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MINERVA ENDOCRINOLOGICA

Rivista sulle Malattie del Sistema Endocrino


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Minerva Endocrinologica 2003 June;28(2):111-22

lingua: Italiano

Correlazione fra MHC di classe II e diabete mellito di tipo 1

Cucca F., Contu D., Zavattari P., Murru D.


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Il diabete mellito di tipo I (DMT1) è causato dalla distruzione delle cellule beta del pancreas da parte di linfociti T autoreattivi e conseguente deficienza dell'ormone insulina. Il processo autoimmune insorge in individui geneticamente predisposti in presenza di fattori ambientali permissivi ancora sconosciuti. Nell'uomo e nel modello murino di DMT1, esiste un «superlocus» di suscettibilità alla malattia localizzato a livello del complesso maggiore di istocompatibilità (MHC). In questa regione cromosomica, specifici aplotipi codificati dai loci di classe II HLA-DQB1 e -DRB1 e dai loro ortologhi murini IA e IE, sono primariamente associati con la malattia e rappresentano la principale componente genetica di predisposizione. Un ulteriore contributo è apportato da una combinazione di geni di suscettibilità, cosiddetti minori, localizzati al di fuori della regione MHC.
A livello della regione MHC l'associazione con la malattia mostra un continuum che va da aplotipi fortemente predisponenti ad aplotipi protettivi. La predisposizione ad ammalare di DMT1, codificata dalle varianti di suscettibilità mostra un comportamento di tipo simil-recessivo, mentre la resistenza alla malattia, codificata dalle varianti protettive, esibisce un comportamento di tipo dominante.
L'analisi della struttura proteica codificata dagli alleli MHC di suscettibilità per il DMT1 nell'uomo e nel topo mostra rimarchevoli gradi di identità. Marcate similitudini sono anche osservate fra gli alleli di protezione umani e murini. I meccanismi patogenetici alla base della resistenza e della suscettibilità alla malattia sono quindi verosimilmente conservati in specie diverse.

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