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ULTIMO FASCICOLOMINERVA ENDOCRINOLOGICA

Rivista sulle Malattie del Sistema Endocrino

Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 1,118

Periodicità: Trimestrale

ISSN 0391-1977

Online ISSN 1827-1634

 

Minerva Endocrinologica 2002 Giugno;27(2):65-72

 ARTICOLI ORIGINALI

Prevalenza ed aggressività del carcinoma tiroideo nei noduli con diametro inferiore al centimetro in aree iodio carenti

Cappelli C., Agosti B., Tironi A., Morassi M. L., Pelizzari G., Cumetti D., Cerudelli B.

Obiettivo. L'introduzione e la vasta utilizzazione di tecniche di imaging con sensibilità sempre maggiore ha reso possibile la scoperta di molti noduli tiroidei non palpabili e con diametro inferiore al centimetro. La prevalenza di queste lesioni appare in netto incremento ed aumenta nelle aree iodio carenti. La citoaspirazione con ago sottile (FNAC) dei noduli tiroidei è considerata il golden-standard per la loro corretta diagnosi.
Metodi. Dal gennaio 1991 al dicembre 2000 abbiamo sottoposto, presso il nostro dipartimento, 6627 noduli alla FNAC ecoguidata. In 4871 (73,5%) soggetti eutiroidei abbiamo valutato la ioduria delle 24 ore che è risultata pari a 73±18 mg/die.
Risultati. Il 36,2% dei noduli (2401) presentavano diametro inferiore al centimetro. La conferma di malignità all'esame istologico si aveva in 187 (89,9%) dei 208 noduli con diametro maggiore al centimetro e in 64 (78%) degli 82 con diametro inferiore. L'analisi della regressione lineare indica come un nodulo solido ecograficamente ipoecogeno sia un criterio sufficiente nel predire la possibile natura maligna (p<0,001); anche la presenza di microcalcificazioni (p<0,05) e/o di margini mal definiti (p<0,05) è associata alla potenziale malignità dei noduli. Metastasi linfonodali erano presenti nel 24,3% dei carcinomi con diametro superiore al centimetro di diametro, ma sorprendentemente anche nel 20,3% di quelli con diametro inferiore al centimetro. Nessuna correlazione si è dimostrata tra il diametro dei carcinomi e la presenza di metastasi.
Conclusioni. Questi dati, a nostro parere, suggeriscono come la potenziale aggressività dei carcinomi differenziati tiroidei, non sia da correlarsi soltanto al diametro degli stessi, ma anche ad altri parametri, come, ad esempio, a possibili differenze biologiche che si potrebbero ipotizzare nelle aree iodio carenti. Sottolineano inoltre come l'US-FNAC debba sempre essere effettuata quando l'US visualizza noduli con aspetti ecografici di sospetto per malignità come l'ipoecogenità, margini irregolari e/o microcalcificazioni intranodulari.

lingua: Italiano


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