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MINERVA ENDOCRINOLOGICA

Rivista sulle Malattie del Sistema Endocrino


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CASI CLINICI  


Minerva Endocrinologica 2002 March;27(1):53-8

lingua: Inglese

'Hot'' carcinoma of the thyroid. Case reports and review of the literature

Lupi A., Orsolon P., Cerisara D., Deantoni Migliorati G., Vianello Dri A.


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Non è facile stabilire con precisione quale sia, in Letteratura, il numero di segnalazioni concernenti l'associazione tra lesione carcinomatosa e tessuto tiroideo focalmente iperfunzionante. Indipendentemente dal numero esatto di casi segnalati, l'associazione in esame è comunque da considerarsi estremamente rara.
Un elemento di complicazione nella valutazione della letteratura sull'argomento è dato dalla non trascurabile varietà nosografica delle condizioni patologiche prese in esame, talvolta accomunate erroneamente. Per associazione fra nodo caldo e carcinoma si può intendere, di volta in volta: 1) il contemporaneo riscontro di adenoma autonomo e lesione carcinomatosa nella stessa ghiandola, ma in sedi diverse (evento relativamente frequente); 2) la presenza di massa tumorale talmente estesa da risultare competitiva per la radiocaptazione nei confronti del parenchima extranodale, pur essendo costituita da cellule ormonogeneticamente inefficienti di per sé; 3) la lesione carcinomatosa indovata all'interno di un vero adenoma autonomo); 4) il vero e proprio nodo iperfunzionante costituito prevalentemente o esclusivamente da cellule carcinomatose.
Al riguardo, vengono presentati due casi clinici appartenenti rispettivamente alla 3 ed alla 4 tra le categorie sopra citate (le più impegnative in termini diagnostici).
Naturalmente è assai problematico trarre conclusioni di ordine generale da un argomento intrinsecamente povero in termini statistici. Sembra accettabile, in linea di principio la raccomandazione, frequentemente ripetuta in Letteratura, di non associare necessariamente un giudizio di benignità al riscontro di una nodulazione scintigraficamente iperfunzionante. D'altro canto, il ricorso sistematico a valutazione citologica o addirittura istologica di tutti i nodi «caldi» singoli, come talora suggerito, appare di dubbia efficacia clinica e scarsamente accettabile sul piano economico, data la notevole rarità della associazione con neoplasia.

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