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MINERVA ENDOCRINOLOGICA

Rivista sulle Malattie del Sistema Endocrino


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CASI CLINICI  


Minerva Endocrinologica 2002 Marzo;27(1):43-8

lingua: Italiano

Le ipernatremie. Inquadramento etiopatogenetico e descrizione di un raro caso clinico

Cesareo R., Napolitano C., Di Benedetto M., De Rosa B., Trimarchi L


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Gli Autori, traendo spunto da un raro caso di ipernatremia, caratterizzano le linee essenziali che consentono un corretto approccio diagnostico e terapeutico delle ipernatremie. Le ipernatremie vengono classificate, in base allo stato di idratazione del paziente ed al contenuto di sodio corporeo totale, in ipovolemiche, euvolemiche ed ipervolemiche. Anche le concentrazioni di sodio urinario risultano spesso dirimenti ai fini di un corretto inquadramento diagnostico. Il paziente da noi esaminato è risultato affetto da ipernatremia alla cui base sottendono diversi fattori etiopatogenetici. Lo stato di disidratazione e la conseguente ipovolemia e la necrosi tubulare renale secondaria a rabdomiolisi sono risultate le cause di ipernatremia di più facile iniziale interpretazione. Successivamente, il persistere di tale disturbo, nonostante la risoluzione delle cause sopra menzionate, ci ha indotto a riscontrare quale causa di ipernatremia, di certo più rara, la presenza di fistola enterocutanea. Noi riteniamo che questa rara causa debba, comunque, essere sempre considerata nell'algoritmo diagnostico delle ipernatremie, tanto più se si pensa che è una causa che può risultare passibile, qualora le condizioni cliniche del paziente lo consentano, di risoluzione in seguito ad intervento chirurgico. Ciò è stato reso vano nel paziente da noi esaminato, visto il rapido peggioramento del quadro clinico.

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