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MINERVA ENDOCRINOLOGICA

Rivista sulle Malattie del Sistema Endocrino


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  NUOVE STRATEGIE DIAGNOSTICHE E TERAPEUTICHE: GLI ANALOGHI DELLA SOMATOSTATINA. Parte II


Minerva Endocrinologica 2001 December;26(4):277-84

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lingua: Italiano

L’attivazione della fosfotirosino fosfatasi h è responsabile dell’inibizione della proliferazione delle cellule tiroidee PCCL3 ad opera della somatostatina

Florio T., Arena S., Thellung S., Iuliano R., Corsaro A., Massa A., Villa V., Pattarozzi A., Diana F., Fusco A., Schettini G.


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Obiettivo. Questo studio è stato finalizzato all'identificazione di possibili effettori intracellulari dell'attività antiproliferativa della somatostatina nelle cellule tiroidee PCCl3.
Metodi. Per dimostrare il ruolo di PTPh come mediatore degli effetti antiproliferativi della somatostatina, ne abbiamo studiato gli effetti sulla proliferazione di subcloni che esprimono o meno questa PTP.
Risultati. La somatostatina (SST) è in grado di inibire la proliferazione cellulare delle cellule PCC13 indotta da TSH e insulina, mediante l'attivazione di una fosfotirosino fosfatasi (PTP), valutata utilizzando l'analogo sintetico pNPP (+150%, p<0,01). Al contrario, cellule PCC13 che esprimevano stabilmente l'oncogene v-mos (PCmos) erano completamente insensibili all'attività della somatostatina, a causa dell'incapacità della SST di indurre un'attività fosfatasica. Questo effetto era correlato ad un'alterazione dell'espressione della PTP di membrana PTPh.
Nelle cellule in cui PTPh era ritrasfettata, denominate PCmos/ PTPh, la somatostatina era di nuovo in grado di inibire la proliferazione cellulare con un time-course ed una dose-dipendenza del tutto simili a quelle osservate nelle cellule PCC13 wild type, mentre la trasfezione di un mutante di PTPh cataliticamente inattivo (PTPh[C/S]) non consentiva il recupero della risposta alla somatostatina.
L'attività antiproliferativa della somatostatina, anche nelle cellule PCmos/PTPh, corrispondeva ad sun aumento dell'attività PTPasica di membrana.
Conclusioni. Questi dati dimostrano che nelle cellule PCCl3 l'attività antiproliferativa della somatostatina richiede l'attivazione di PTPh.

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