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MINERVA ENDOCRINOLOGICA

Rivista sulle Malattie del Sistema Endocrino


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  NUOVE STRATEGIE DIAGNOSTICHE E TERAPEUTICHE: GLI ANALOGHI DELLA SOMATOSTATINA. Parte II


Minerva Endocrinologica 2001 December;26(4):215-24

Copyright © 2001 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Attualità e prospettive terapeutiche nei tumori neuroectodermici e nelle altre patologie neuroendocrine

Guida T., Belsito Petrizzi V., Fiorentino R., Germano D., Guardasi R., Lentini-Graziano M. L., Cartenì G.


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Le caratteristiche clinico-biologiche dei tumori di derivazione neuroectodermica (NETs) sono tali che il loro trattamento deve essere necessariamente interdisciplinare.
La chirurgia rappresenta la prima scelta terapeutica, essendo l'unico trattamento potenzialmente curativo per questo tipo di neoplasie.
La terapia medica trova la sua principale indicazione nel trattamento della malattia metastatica e deve essere distinta nelle tre opzioni fondamentali di chemioterapia, immunoterapia, ormonoterapia.
A causa del basso indice proliferativo che in genere caratterizza i NETs, la chemioterapia risulta scarsamente efficace nel controllo della crescita tumorale.
I dati della letteratura sull'interferone, suggeriscono che esso riveste un ruolo limitato nel trattamento dei NETs, così come i risultati preliminari derivanti da studi di associazione interferone + chemioterapia.
L'introduzione degli analoghi della somatostatina nella pratica clinica ha rappresentato un efficace supporto nella strategia terapeutica dei NETs e ha aperto nuovi spiragli per la gestione di altre neoplasie.
Un aspetto dell'azione antitumorale mediata dall'octreotide di particolare interesse è quello relativo al blocco della neo-angiogenesi tumorale.
Anche la maggior parte dei tumori non endocrini esprime recettori specifici per la somatostatina, ed è pensabile in linea teorica la possibilità di un'azione antiproliferativa anche nei tumori sprovvisti di tali recettori mediata dagli effetti antiproliferativi indiretti della somatostatina.

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