Home > Riviste > Minerva Endocrinologica > Fascicoli precedenti > Minerva Endocrinologica 2001 Settembre;26(3) > Minerva Endocrinologica 2001 Settembre;26(3):193-6

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MINERVA ENDOCRINOLOGICA

Rivista sulle Malattie del Sistema Endocrino


Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 1,118


eTOC

 

  NUOVE STRATEGIE DIAGNOSTICHE E TERAPEUTICHE: GLI ANALOGHI DELLA SOMATOSTATINA. Parte I


Minerva Endocrinologica 2001 Settembre;26(3):193-6

lingua: Italiano

Timomi e analoghi della somatostatina. Biologia, diagnostica e terapia

Palmieri G., Montella L., Lastoria S.


PDF  


I tumori del timo sono neoplasie rare che presentano generalmente un pattern di crescita lento, manifestano la loro aggressività localmente attraverso l'infiltrazione degli organi adiacenti e metastatizzano raramente per via ematogena.
In presenza di malattia localmente avanzata, inoperabile, o metastatica, strategie integrate comprendenti chemioterapia, radioterapia e chirurgia sono in corso di valutazione.
La scintigrafia con 111In DTPA-d-Phe1 octreotide è stata impiegata per la prima volta in una serie rilevante di pazienti con tumore del timo (13 casi) dal nostro gruppo di ricerca.
La presenza dei recettori della somatostatina (SS-R) evidenziata in vivo ha costituito il razionale per l'impiego di una terapia basata sull'analogo octreotide in una paziente affetta da timoma e aplasia della serie eritroide (Pure Red Cell Aplasia, PRCA) in cui si è ottenuta una risposta completa sul tumore e la remissione dell'anemia. L'attività di tale trattamento è stato confermata nella nostra casistica di pazienti affetti da tumore del timo chemioresistente e da segnalazioni nazionali e internazionali confermatorie ricevute.
Questi dati, dalla diagnostica in vivo, alla terapia, fino allo studio in vitro dell'espressione dei recettori, confermano che la somatostatina svolge un ruolo rilevante nell'ambito della patologia neoplastica del timo.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail