Home > Riviste > Minerva Endocrinologica > Fascicoli precedenti > Minerva Endocrinologica 2000 Giugno;25(2) > Minerva Endocrinologica 2000 Giugno;25(2):47-54

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MINERVA ENDOCRINOLOGICA

Rivista sulle Malattie del Sistema Endocrino


Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 1,118


eTOC

 

REVIEW  


Minerva Endocrinologica 2000 Giugno;25(2):47-54

lingua: Italiano

La sindrome da pseudo-Cushing (Aspetti fisiopatologici e diagnosi differenziale)

Ceroni L., Cota D., Pasquali R.


PDF  


La sindrome da pseudo-Cushing (SPC) comprende un eterogeneo gruppo di patologie, caratterizzate da aspetti clinici e biochimici della sindrome di Cushing, quali l'alcolismo cronico e le sindromi depressive. È stato ipotizzato che il meccanismo fisiopatologico alla base dell'ipercortisolismo associato alla SPC sia l'ipersecrezione ipotalamica di CRH, nel contesto di un asse ipotalamo-ipofisi-corticosurrene (IIC) per il resto normale. La diagnosi differenziale è resa spesso difficoltosa dall'ampia sovrapposizione esistente tra gli aspetti clinici ed il livello di cortisolo libero urinario giornaliero (CLU), associati alla SC ed alla SPC.
Pertanto, la metodologia più accurata nella diagnosi differenziale della SPC indotta dall'alcol è rappresentata dal test CRH-desametazone e dalla determinazione del cortisolo sierico di mezzanotte. Nelle forme secondarie a depressione, invece, può essere utile l'esecuzione del test di tolleranza all'insulina, sebbene possa esistere una parziale sovrapposizione. Questa breve revisione riassume gli aspetti fisiopatologici principali della SPC e propone una possibile strategia per la diagnosi differenziale.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail