Home > Riviste > Minerva Endocrinologica > Fascicoli precedenti > Minerva Endocrinologica 1999 Marzo;24(1) > Minerva Endocrinologica 1999 Marzo;24(1):11-20

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MINERVA ENDOCRINOLOGICA

Rivista sulle Malattie del Sistema Endocrino


Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 1,118


eTOC

 

ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Endocrinologica 1999 Marzo;24(1):11-20

lingua: Inglese

Assessment of quality of life in recently post-menopausal women on dopaminergic therapy for pathological hyperprolactinaemia

Giusti M., Foppiani L., Penati S., Marugo A., Montini P., Menichini U., Rasore E., Giordano G.


PDF  


Obiettivo. Un'alterazione dello stato psicologico è stata osservata in donne iperprolattinemiche.
Scopo dello studio è stato quello di valutare la qualità della vita in un gruppo di donne con lunga storia di iperprolattinemia ed in recente stato climaterico.
Metodi. Sono state studiate 31 donne (età 46-59 anni) iperprolattinemiche in menopausa, e 37 donne di controllo sovrapponibili per età e stato menopausale. Nelle pazienti l'iperprolattinemia era stata diagnosticata 2-22 anni prima dello studio e tutte erano in trattamento dopaminergico. La versione italiana del questionario di Kellner (KSQ) ed il test di Hamilton (HDS) sono stati utilizzati per la valutazione del profilo psicologico; l'entità di sintomi menopausali è stata valutata mediante la compilazione di una scala ad hoc (MRS). In tutti i soggetti sono stati valutati i livelli di PRL, E2, LH, FSH, ed ormoni tiroidei liberi.
Risultati. Le donne iperprolattinemiche presentavano in terapia normali livelli di PRL e nessuna differenza nei livelli di PRL, LH, FSH, free-T4 ed E2 era osservata fra i due gruppi di soggetti. I livelli di free-T3 erano invece significativamente (p=0,001) più bassi nelle donne iperprolattinemiche rispetto ai controlli. Non erano rilevate differenze nei due gruppi di donne nei punteggi globali dell'MRS. Solo il punteggio dell'item «rapidi e forti battiti di cuore» risultava significativamente (p=0,04) più basso nelle donne iperprolattinemiche rispetto ai controlli. Le donne di controllo mostravano una significativa correlazione fra i punteggi di questo item ed i livelli degli ormoni tiroidei liberi. I punteggi globali e di sottogruppo del KSQ non hanno mostrato significative differenze fra i gruppi. La valutazione dell'HDS ha evidenziato come i sintomi depressivi erano sovrapponibili nei due gruppi di soggetti.
Conclusioni. Lo studio documenta come donne con lunga storia di iperprolattinemia ed in trattamento dopaminergico non mostrano differenze nel profilo psicologico rispetto a donne di controllo. Lo studio pertanto non sembra confermare quelle differenze osservate in donne iperprolattinemiche, non selezionate per età, studiate al momento della diagnosi.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail