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MINERVA CHIRURGICA

Rivista di Chirurgia


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REVIEW  


Minerva Chirurgica 2013 December;68(6):599-612

lingua: Inglese

Somministrazione intraperitoneale di anestetici locali in chirurgia laparoscopica: considerazioni farmacologiche, anatomiche, fisiologiche e fisiopatologiche

Ioannidis O. 1, Anastasilakis C. D. 2, Varnalidis I. 3, Paraskevas G. 4, Malakozis S. G. 1, Gatzos S. 1, Ntoumpara M. 1, Tsigkriki L. 1, Papapostolou D. 1, Makrantonakis A. 1, Papadopoulou A. 1, Makrantonakis N. 1

1 First Surgical Department General Regional Hospital ‘George Papanikolaou’. Thessaloniki, Greece;
2 Department of Pharmacology 424 General Military Hospital, Thessaloniki, Greece;
3 Department of Plastic Surgery General Regional Hospital “George Papanikolaou”, Thessaloniki, Greece;
4 Department of Anatomy, Medical School Aristotle University of Thessaloniki Thessaloniki, Greece


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Gli anestetici locali, grazie alla loro capacità di causare un blocco reversibile della trasmissione degli impulsi lungo i percorsi neuronali centrali e periferici, sono utilizzati per indurre l’analgesia. Nelle procedure di chirurgia laparoscopica, la riduzione del dolore postoperatorio è uno dei benefici maggiori rispetto alla chirurgia a cielo aperto. Tuttavia, il dolore non è completamente assente dopo la chirurgia laparoscopica. La somministrazione intraperitoneale di un anestetico locale durante l’intervento di chirurgia laparoscopica può ridurre l’intensità del dolore postoperatorio. Tale metodo è stato utilizzato sin dai primi anni ‘90 e sembra essere efficace. Obiettivo della presente review è stato quello di valutare la farmacologia degli anestetici locali, l’anatomia e la fisiologia del peritoneo, la fisiologia dell’analgesia preventiva e la fisiopatologia del dolore, e di passare in rassegna i dati derivanti dall’utilizzo di questo metodo al fine di renderlo più efficace. Per la più sicura e prolungata somministrazione intraperitoneale di anestetici locali devono essere presi in considerazione i seguenti fattori: la somministrazione dell’anestetico locale deve essere effettuata all’inizio per un intervento a breve termine e sia all’inizio che alla fine della chirurgia per un intervento a più lungo termine; la somministrazione dell’anestetico locale deve essere associata a un vasocostrittore, all’utilizzo di soluzioni a basso volume ed elevata concentrazione di anestetico locale, alla copertura della maggiore superficie possibile del peritoneo parietale (utilizzando un nebulizzatore), all’osservanza del periodo di attesa di 10-15 minuti dopo la somministrazione dell’anestetico locale e all’utilizzo di un anestetico locale sicuro e a più lunga durata come la levobupivacaina.

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