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Minerva Chirurgica 2013 December;68(6):529-35

Copyright © 2013 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Risultati positivi nelle indagini preoperatorie per bendaggio gastrico: qual è il loro valore?

Pilone V. 1, Di Micco R. 2, Monda A. 2, Hasani A. 2, Vitiello A. 2, De Palma G. D. 2, Forestieri P. 2

1 Department of Medicine and Surgery University of Salerno, Salerno, Italy; 2 Department of Clinical Medicine and Surgery University Federico II, Naples, Italy


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Obiettivo. È ancora controversa la relazione tra bendaggio gastrico (laparoscopic adjustable gastric banding, LAGB), reflusso gastroesofageo (gastroesophageal reflux, GER) ed ernia iatale (hiatal hernia, HH), come lo è anche il ruolo delle indagini preoperatorie per lo studio della funzionalità del tratto gastrointestinale (GI) superiore e il loro impatto nell’approccio al LAGB. Il nostro obiettivo è di definire il valore di tali indagini ponendole in relazione agli outcomes postoperatori.
Metodi. Sono stati arruolati 78 pazienti tra i 250 sottoposti a LAGB tra Gennaio 2010 e Dicembre 2011. Tutti hanno praticato esame endoscopico e radiologico con contrasto per valutare la mucosa del tratto GI superiore, la presenza di HH, GER o incontinenza del cardias. In base ai risultati, i pazienti sono stati assegnati al Gruppo A se uno o entrambi gli esami mostravano risultati positivi; o al gruppo di controllo B se entrambi gli esami risultavano negativi.
Risultati. Nelle indagini radiologiche si osserva GER nel 14,1% dei pazienti, HH nel 6,4%, alterata motilità nel 5,1%, gastrite nel 3,1%, mentre risultano negative nel 75,6% dei casi. L’endoscopia mostra gastrite nel 71,8% dei pazienti, HH nel 30,8%, esofagite nel 7,7%, duodenite nel 7,7% e incontinenza del LES nell’8%; mentre solo nel 21,8% dei pazienti risulta negativa. Le differenze tra gruppo A e B non sono statisticamente significative in termini di BMI pre- e postoperatorio, EBWL%, complicanze a lungo termine, tempo e numero di regolazioni.
Conclusioni. Risultati positivi alle indagini preoperatorie raramente rimandano o cambiano l’approccio chirurgico e gli outcomes postoperatori. I nostri dati, pertanto, incoraggiano l’omissione delle indagini radiologiche del tratto gastrointestinale superiore dal protocollo preoperatorio di routine per bendaggio gastrico.

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