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MINERVA CHIRURGICA

Rivista di Chirurgia


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Minerva Chirurgica 2013 June;68(3):307-14

lingua: Inglese

Tiroidectomia mini-invasiva video-assistita: esperienza di 4 anni di un singolo team in una Unità di Chirurgia Generale

Scerrino G. 1, Paladino N. C. 1, Di Paola V. 1, Morfino G. 1, Inviati A. 1, Amodio E. 2, Gulotta G. 1, Bonventre S. 1

1 Unit of General and Emergency Surgery Department of General and Emergency and Transplant Surgery (GENURTO), “P. Giaccone” University Hospital, Palermo, Italy;
2 G. D’Alessandro Department of Science for the Promotion of Health, University Hospital, Palermo, Italy


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Obiettivo. La tiroidectomia mini-invasiva video-assistita (minimally invasive video-assisted thyroidectomy, MIVAT) è una tecnica chirurgica che ha dimostrato risultati promettenti, in particolare nei centri di endocrinochirurgia. Scopo del lavoro, prospettico, non randomizzato, consiste nel valutare la fattibilità, i vantaggi e gli aspetti critici della MIVAT in un’unità di chirurgia generale.
Metodi. Duecentoventiquattro pazienti sono stati sottoposti a tiroidectomia totale per patologia benigna dal maggio 2008 all’aprile 2011. Essi sono stati suddivisi in due gruppi: uno composto da pazienti sottoposti a tiroidectomia tradizionale (CT), l’altro sottoposto a MIVAT. I criteri di inclusione sono stati volume tiroideo ≤35 ml e grandezza media del nodulo ≤35 mm. Per ogni paziente sono stati considerati i dati di ospedalizzazione, le variabili socio-demografiche e i risultati (tasso di complicanze, durata dell’intervento, dolore postoperatorio, valutazione oggettiva (OSAS) e soggettiva (PSAS) della cicatrice. È stata utilizzata un’analisi di regressione multivariata.
Risultati. Sono state eseguite 125 MIVAT e 99 CT. I due gruppi erano diversi per età (38,4 vs. 50,9 anni) e volume tiroideo (18,6 vs. 23,3 ml). I punteggi OSAS/PSAS sono stati statisticamente significativi per il gruppo sottoposto a MIVAT (P<0,001/P<0,001) anche dopo regolazione statistica per età e volume tiroideo. Il tasso di complicanze è stato analogo nei due gruppi.
Conclusioni. La MIVAT riduce efficacemente il dolore postoperatorio e migliora i risultati estetici. Può essere eseguita sui giovani e nei casi in cui esista una corretta indicazione. I vantaggi sono stati confermati in un reparto di chirurgia generale dove tali indicazioni sono state rispettate.

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