Home > Riviste > Minerva Chirurgica > Fascicoli precedenti > Minerva Chirurgica 2013 Giugno;68(3) > Minerva Chirurgica 2013 Giugno;68(3):281-8

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MINERVA CHIRURGICA

Rivista di Chirurgia


Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 0,877


eTOC

 

ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Chirurgica 2013 Giugno;68(3):281-8

lingua: Inglese

Aspetti clinici e chirurgici della legatura alta e bassa dell’arteria mesenterica inferiore nelle resezioni laparoscopiche per carcinomi colorettali avanzati nell’anziano

Polistena A. 1, Cavallaro G. 2, D’Ermo G. 1, Paliotta A. 1, Crocetti D. 1, Rosato L. 3, De Toma G. 1

1 Department of Surgery “Pietro Valdoni” La Sapienza University, Rome, Italy;
2 Department of Medico‑Surgical Sciences and Biotechnologies, La Sapienza University, Rome, Italy;
3 Unit of General Surgery, Hospital of Ivrea Local Health Unit 4, Turin, Italy


PDF  


Obiettivo. Scopo del presente studio era la valutazione dell’efficacia della legatura bassa con linfoadenectomia alla radice dell’arteria mesenterica inferiore, nella resezione laparoscopica del colon-retto per carcinoma retto-sigmoideo avanzato.
Metodi. Novantadue pazienti con età superiore ai 65 anni, affetti da carcinomi in stadio III sono stati retrospettivamente divisi in tre gruppi: legatura bassa della arteria mesenterica inferiore con e senza linfoadenectomia alla sua radice e legatura alta dell’arteria mesenterica inferiore. Sono state esaminate come variabili le fistole anastomotiche, il numero di linfonodi prelevati e i risultati oncologici.
Risultati. È stata osservata una significativa differenza nel numero di linfonodi prelevati confrontando la legatura alta e bassa con linfoadenectomia rispetto alla semplice legatura bassa. Solo l’8,3% dei pazienti trattati con linfoadenectomia ha mostrato metastasi alla radice della arteria mesenterica. Non è stata riscontrata nessuna significativa riduzione dei tempi operatori confrontando la legatura alta con la legatura bassa. Un significativo incremento del tempo operatorio è stato invece rilevato nella legatura bassa quando associata a linfoadenectomia. Non si sono riscontrate significative differenze di deiscenza anastomotica. Un significativo incremento nella mortalità cancro correlata era evidente nel gruppo trattato con legatura bassa senza linfoadenectomia. Non si sono state rilevate significative differenze di morbidità tra i gruppi.
Conclusioni. La legatura bassa dell’arteria mesenterica inferiore con linfoadenectomia è una procedura affidabile nel trattamento delle neoplasie avanzate del sigma-retto, con risultati simili a quelli della legatura alta. Questo approccio può essere indicato soprattutto in pazienti anziani con neoplasia avanzata per meglio definire il coinvolgimento linfonodale e migliorare la vascolarizzazione al livello anastomotico.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail

giorgio.detoma@uniroma1.it