Ricerca avanzata

Home > Riviste > Minerva Chirurgica > Fascicoli precedenti > Minerva Chirurgica 2013 Febbraio;68(1) > Minerva Chirurgica 2013 Febbraio;68(1):41-7

FASCICOLI E ARTICOLI   I PIÙ LETTI   eTOC

ULTIMO FASCICOLOMINERVA CHIRURGICA

Rivista di Chirurgia

Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 0,877

Periodicità: Bimestrale

ISSN 0026-4733

Online ISSN 1827-1626

 

Minerva Chirurgica 2013 Febbraio;68(1):41-7

CARCINOMA COLORETTALE 

Mini-invasività sull’organo nel trattamento delle metastasi epatiche da cancro del colon-retto: ruolo della guida ecografica

Procopio F., Torzilli G.

Liver Surgery Unit, Department of Surgery, University of Milan, Humanitas Cancer Center, Rozzano, Milan, Italy

La chirurgia è ancora considerata la terapia di scelta delle metastasi epatiche da colon-retto, poiché più di altri presidi ha un impatto positivo sulla prognosi di questi pazienti. Il fattore limitante la sua applicabilità sta nella fattibilità tecnica che specie nelle presentazioni multinodulari non sempre permette di coniugare in un singolo intervento la radicalità oncologica alla preservazione di sufficiente parenchima funzionante: per questi pazienti è stata proposta la tecnica di intervento resettivo in due tempi. Tuttavia, grazie alla guida ecografca intraoperatoria è possibile eseguire interventi in tempo unico proprio per pazienti con presentazioni multifocali e bilaterali. Questa strategia si prefigge l’obiettivo di mantenere per quanto possibile intatto lo scheletro vascolare del fegato pur garantanedo la radicalità oncologica: come conseguenza di ciò viene ridotto il ricorso a interventi in due tempi e si garantiscono maggiori soluzioni tencniche per un ritorno alla chirurgia in caso di ripresa di malattia.

lingua: Inglese


FULL TEXT  ESTRATTI

inizio pagina