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MINERVA CHIRURGICA

Rivista di Chirurgia


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ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Chirurgica 2012 December;67(6):511-6

lingua: Inglese

Infiltrazione della ferita con bupivacaina 0,5% rispetto a ropivacaina 0,75% per diminuire il dolore postoperatorio nella tiroidectomia totale: uno studio prospettico controllato

Ayman M. 1, Materazzi G. 2, Bericotti M. 2, Rago R. 3, Nidal Y. 1, Miccoli P. 2

1 Department of General Surgery, Faculty of Medicine, University of Jordan, Amman, Jordan;
2 Department of General Surgery 2, Faculty of Medicine, University of Pisa, Pisa, Italy;
3 Department of Anesthesia, Faculty of Medicine, University of Pisa, Pisa, Italy


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Obiettivo. Il controllo del dolore postoperatorio è una delle problematiche più importanti, sia per i pazienti, sia per il team chirurgico. A questo riguardo, non esistono dati conclusivi in merito all’efficacia dell’infiltrazione della ferita con analgesia locale e ai farmaci più adatti da utilizzare. Per indagare su questo punto, abbiamo condotto uno studio prospettico, randomizzato in doppio cieco.
Metodi. Criteri di inclusione di: età (18-65 anni), volume <90 ml, prima volta, nessun ingrandimento dei linfonodi; criteri di esclusione: durata>90 min, lunghezza incisione>10 cm, dissezione del collo decisa durante l’intervento chirurgico e una complicazione postoperatoria entro le prime 24 ore. Nello studio sono stati arruolati 60 pazienti previsti per tiroidectomia totale in anestesia generale, divisi in tre gruppi, composti ciascuno da 20, pazienti assegnati in modo casuale: gruppo (A), un gruppo di controllo in cui non è stata effettuata alcuna infiltrazione della ferita, gruppo (B), in cui è stata eseguita un’infiltrazione preoperatoria della ferita con 10 ml di bupivacaina 0,5% e gruppo (C), in cui è stata effettuata l’infiltrazione preoperatoria della ferita con 10 ml di ropivacaina 0,75%. Il dolore postoperatorio è stato valutato mediante punteggio analogico visivo (VAS), con una scala (0-10) a 1 ora, 4 ore, 8 ore e 16 ore.
Risultati. Il dolore postoperatorio di tutti i pazienti ha raggiunto il culmine a 1 ora dopo l’intervento, poi ha iniziato a diminuire fino al minimo a 8 ore, fino a raggiungere un livello pressoché trascurabile a 16 ore. Il gruppo della ropivacaina ha manifestato una diminuzione statisticamente significativa nella percezione del dolore a 1 ora dopo l’intervento (P=0,028); anche il gruppo della bupivacaina ha dimostrato una diminuzione della percezione del dolore a 1 ora; tuttavia, non statisticamente significativa. A 4 ore dall’intervento e successivamente, né ropivacaina né bupivacaina hanno dimostrato qualche effetto sulla percezione del dolore.
Conclusioni. Il vantaggio dell’infiltrazione locale della ferita con analgesia locale nella riduzione del dolore postoperatorio è limitato a un breve periodo dopo l’intervento chirurgico, per cui si raccomanda l’uso di ropivacaina 0,75% rispetto alla pubivaccaina 0,5%.

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