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MINERVA CHIRURGICA

Rivista di Chirurgia


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ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Chirurgica 2012 December;67(6):505-9

lingua: Inglese

Salvataggio laparoscopico per malfunzionamento dei cateteri per dialisi peritoneale

Taskesen F. 1, Arikanoglu Z. 1, Uslukaya O. 1, Aliosmanoglu I. 1, Oguz A. 1, Guzel A. 2, Tas I. 1

1 Department of Surgery, Dicle University Hospital, Faculty of Medicine, Diyarbakir, Turkey;
2 Department of Anesthesiology and Reanimasyon, Dicle University Hospital, Faculty of Medicine, Diyarbakir, Turkey


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Obiettivo. Lo scopo di questo studio è stato quello di sottolineare l’efficacia del metodo chirurgico laparoscopico, eseguito per eliminare complicazioni meccaniche indotte da catetere che si sviluppano nei pazienti in dialisi peritoneale continua ambulatoriale (CAPD).
Metodi. Sono state esaminate retrospettivamente le cartelle cliniche di 31 pazienti, sottoposti a impianto di catetere per CAPD presso l’Unità di Emodialisi della Facoltà Universitaria di Medicina Dicle tra gennaio 2001 e giugno 2012. In tutti i pazienti sono stati utilizzati cateteri Tenckhoff a spirale con doppio rivestimento per l’accesso peritoneale.
Risultati. Abbiamo condotto un riesame retrospettivo di 31 pazienti che, nell’arco di un periodo di 11 anni, si sono sottoposti a revisione di un catetere per dialisi peritoneale mediante laparoscopia. L’insufficienza renale cronica con necessità di dialisi si è manifestata in 31 pazienti (12 maschi e 19 femmine), di età compresa tra 13 e 77 anni (età media 35,8 anni).
Conclusione. In conclusione, la CAPD è attualmente una scelta da utilizzare frequentemente in pazienti con malattia renale in fase terminale (ESRD). Nel trattamento delle complicazioni da catetere meccanico CAPD-associate, è da preferirsi il metodo laparoscopico, per il comfort del paziente, la brevità della degenza e le minori complicanze postoperatorie.

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