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Rivista di Chirurgia


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ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Chirurgica 2012 Ottobre;67(5):389-97

lingua: Inglese

Neoplasia della colecisti: l’esperienza di un singolo istituto secondo la pratica attuale

Rossi M. 1, Bencini L. 2, Calistri M. 2, Manetti R. 2, Farsi M. 2

1 Surgical and Anesthesiologist Science Course, Careggi Academic and Regional Hospital, Florence, Italy;
2 Division of Surgical Oncology, Department of Oncology, Careggi Academic and Regional Hospital, Florence, Italy


PDF  ESTRATTI


Obiettivo. La neoplasia della colecisti è una patologia subdola, spesso asintomatica anche in stadi avanzati con prognosi spesso è infausta. Un adeguato consenso nel mondo chirurgico riguardo le indicazioni alla estensione della resezione, della linfadenectomia, oppure circa la eventuale resezione dei siti dei trocar o della via biliare, ancora stenta ad imporsi. Scopo dello studio è valutare l’efficacia di un approccio R0 chirurgico, talvolta anche aggressivo, in termini di miglioramento della sopravvivenza in pazienti affetti da neoplasia della colecisti.
Metodi. È stata condotta un’analisi retrospettiva di tutti i pazienti affetti da neoplasia della colecisti ammessi durante un periodo di 12 anni. 16 pazienti sono stati identificati e suddivisi in 2 gruppi sottoposti a trattamento chirurgico (STG, N.=10) e non sottoposti a trattamento chirurgico (NSTG, N.=6).
Risultati: Nel gruppo non chirurgico (NSTG) la malattia era metastatica (stadio IV) al fegato (33.3%), al peritoneo (50%) e al fegato e al peritoneo (16.7%). Nel gruppo chirurgico (STG) sono state eseguite 13 procedure, 6 resezioni epatiche (2 resezioni en bloc, 2 bisegmentectomie, 2 wedge resections) e 7 colecistectomie. 6 resezioni R1 e 7 resezioni R0. Tutte le resezioni epatiche sono state R0. È stata riportata una mortalità dell’0%, una morbidità del 30.7% e tutte le complicanze sono state risolte in modo conservativo. L’ospedalizzazione è stata 10 gg nel gruppo chirurgico (STG) e 5 gg nel gruppo non chirurgico (NSTG). La sopravvivenza media totale è stata 10 mesi (Std Error 2.381 CI 5.333-14.667), mentre nel gruppo chirurgico STG di 16 mesi (Std Error 6.275 CI 3.701-28.299) e in quello non chirurgico NSTG di 7 mesi (Std Error 2.381 CI 5.337-14.667).
Conclusioni: Qualora sia possibile una resezione radicale con margini liberi (R0) deve essere ottenuta, essendo l’unica cura per trattare in modo efficace il paziente.

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