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MINERVA CHIRURGICA

Rivista di Chirurgia


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ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Chirurgica 2012 Agosto;67(4):343-54

lingua: Inglese

Valori PAI-1 perioperatori in pazienti con carcinoma del colon-retto trattato chirurgicamente in tromboprofilassi con eparina a basso peso molecolare

Šturm D. 1, Vazdar L. 2, Bagatin D. 3, Šakic K. 4, Hrgovic Z. 5

1 Department of Transfusion Medicine, “Sestre milosrdnice” University Hospital Centre, University Hospital for Tumors, Zagreb, Croatia;
2 Department of Medical Oncology, “Sestre milosrdnice” University Hospital Centre, University Hospital for Tumors, Zagreb, Croatia;
3 Department of Surgery Poliklinika Bagatin, University of Zagreb, School of Medicine, Zagreb, Croatia;
4 Department of Anesthesiology,Resuscitation and Intensive Medicine, University of Zagreb, School of Medicine University Hospital “Sveti Duh“, Zagreb, Croatia;
5 Department of Gynecology and Obstretics, Johann Wolfgang Goethe University, Frankfurt am Main, Germany


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Obiettivo. Abbiamo monitorato le variazioni perioperatorie dei valori plasmatici dell’inibitore 1 dell’attivatore del plasminogeno (PAI-1) in pazienti con carcinoma del colon-retto, a seconda dello stadio della malattia e dell’utilizzo profilattico di eparina a basso peso molecolare (low molecular-weight heparine, LMWH).
Metodi. Cento (100) pazienti con carcinoma del colon-retto (64 uomini e 36 donne) e un’età media di 60 anni sono stati randomizzati in due gruppi. Tutti i pazienti sono stati trattati chirurgicamente utilizzando la stessa tecnica e in tutti i casi è stato confermato l’adenocarcinoma. Due ore prima della chirurgia, il primo gruppo (48 pazienti) ha ricevuto nadroparina calcica (eparina a basso peso molecolare) in dosi da 0,3 o 0,4 ml sc, mentre il secondo gruppo (52 pazienti) ha ricevuto la dose otto ore dopo la chirurgia. In seguito alla chirurgia, la nadroparina calcica è stata somministrata su base giornaliera utilizzando la stessa dose precedente. I campioni ematici sono stati prelevati: prima della chirurgia, 10 minuti dopo la prima incisione chirurgica, 8 ore dopo la chirurgia e il 3°, 5° e 10° giorno dopo l’intervento chirurgico. La stadiazione della malattia (secondo la classificazione di Dukes) è stata confrontata con la concentrazione plasmatica di PAI-1 dei pazienti. L’analisi statistica è stata realizzata utilizzando il test del Chi quadrato, il test LSD e il test di Wilcoxon e Mann-Whitney.
Risultati. L’adenocarcinoma è stato confermato mediante esame patoistologico in tutti e 100 i soggetti. In base alla classificazione di Dukes, 6 pazienti presentavano uno stadio A, 51 presentavano uno stadio B e 43 presentavano uno stadio C. Le misurazioni di PAI-1 hanno mostrato che le misurazioni effettuate al baseline erano nella norma in entrambi i gruppi. Dieci minuti dopo la prima incisione è stato osservato un rapido declino dei valori PAI-1 nel plasma di entrambi i gruppi di pazienti, il quale potrebbe essere spiegato dall’utilizzo dovuto all’effetto sul t-PA escreto dall’endotelio danneggiato. I valori PAI-1 in entrambi i gruppi di soggetti sono tornati ai valori basali e sono rimasti entro tali valori nella terza, quarta e quinta misurazione in entrambi i gruppi di pazienti. Non è stata osservata nessuna differenza tra i due gruppi randomizzati che potesse far concludere che l’applicazione di LMWH non influisce sui valori di PAI-1. È stata rilevata una differenza statisticamente significativa dei parametri analizzati secondo la classificazione di Dukes solo per il parametro PAI-1 relativo alle coppie A:B e A:C di Dukes. È stata inoltre osservata una correlazione statisticamente significativa per i valori plasmatici dell’inibitore della fibrinolisi PAI-1 secondo la classificazione di Dukes, sebbene non fosse associata all’invasione tumorale attraverso le strutture della parete intestinale. La ragione dell’aumento statisticamente significativo dei valori PAI-1 nello stadio A di Dukes resta poco chiara.
Conclusioni. Attivando il t-PA e bloccando il PAI-1, la nadroparina calcica utilizzata nel periodo perioperatorio bilancia e stabilizza il sistema emostatico.

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