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MINERVA CHIRURGICA

Rivista di Chirurgia


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ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Chirurgica 2012 April;67(2):165-73

lingua: Inglese

Tumori stromali gastrointestinali nell’era dell’Imatinib. Il ruolo della corretta indicazione

Vendettuoli M., Pironi D., Pontone S., Panarese A., La Gioia G., Arcieri S., Romani A. M., Palazzini G., Filippini A.

Department of Surgical Sciences, La Sapienza University, Rome, Italy


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Obiettivo. I tumori stromali gastrointestinali (gastrointestinal stromal tumors, GIST) rappresentano la più comune causa di tumori mesenchimali dell’apparato digerente. La chirurgia rimane il trattamento di prima scelta. Nel nostro studio abbiamo analizzato i tassi di sopravvivenza e recidiva in due gruppi di pazienti trattati chirurgicamente prima e dopo l’avvento dell’Imatinib.
Metodi. Sono stati analizzati due gruppi di pazienti sottoposti a chirurgia per GIST selezionati tra il gennaio del 1997 e il dicembre 2002 (gruppo Pre-IM) e tra il gennaio 2003 e il dicembre 2008 (gruppo Post-IM). Caratteristiche anagrafiche e anamnestiche, manifestazioni cliniche, sede e stadiazione dei tumori sono state registrate e confrontate.
Risultati. Nel gruppo Pre-IM il tasso di sopravvivenza media e stato di 24,6 mesi (15-51). I pazienti appartenenti al gruppo Post-IM sono attualmente sotto stretto controllo oncologico (follow-up medio 50,7 mesi; range 26-74) manifestando una ottima risposta alla terapia farmacologica.
Conclusioni. La diagnosi precoce e la chirurgia radicale rimangono ad oggi le armi più efficaci nel trattamento dei GIST. Gli ottimi risultati ottenuti con l’utilizzo dell’Imatinib suggeriscono un più ampio utilizzo nel trattamento farmacologico. La nostra esperienza suggerisce un’elevata correlazione tra lo stato mutazionale della proteina KIT e la prognosi clinica. Questo aspetto merita ulteriori approfondimenti in futuri studi randomizzati.

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