Ricerca avanzata

Home > Riviste > Minerva Chirurgica > Fascicoli precedenti > Minerva Chirurgica 2012 Aprile;67(2) > Minerva Chirurgica 2012 Aprile;67(2):153-63

FASCICOLI E ARTICOLI   I PIÙ LETTI   eTOC

ULTIMO FASCICOLOMINERVA CHIRURGICA

Rivista di Chirurgia


Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 0,877

 

Minerva Chirurgica 2012 Aprile;67(2):153-63

ACCESSI IN CHIRURGIA BARIATRICA 

Un aggiornamento sulla gastrectomia verticale parziale

Victorzon M.

Department of Gastrintestinal Surgery, Vaasa Central Hospital, Vaasa, Finland

La gastrectomia verticale parziale per via laparoscopica (LSG - laparoscopic sleeve gastrectomy) è emersa quale prima parte di un intervento in due tempi nella diversione biliopancreatica con switch duodenale (SD) o bypass gastrico laparoscopico su ansa alla Roux (LRYGB) per pazienti super-obesi a rischio elevato. Grazie ai buoni esiti a breve termine nella perdita di peso, alla risoluzione delle comorbilità e alla sua semplicità tecnica, la LSG viene applicata sempre più spesso quale intervento definitivo in pazienti affetti da obesità patologica. Essendo considerata più semplice e veloce da eseguire rispetto al LRYGB, la LSG potrebbe divenire la procedura preferita per il trattamento dell’obesità patologica, a patto che i suoi risultati a lungo termine siano paragonabili a quelli del LRYGB per quanto concerne la perdita di peso, la risoluzione delle comorbilità e il miglioramento della qualità della vita. È stata effettuata una ricerca nella letteratura mediante PubMed, identificando oltre 2000 abstract. Di tali studi, 74 articoli originali sono stati selezionati come pertinenti all’argomento e a un’analisi secondaria. L’intervento chirurgico è scarsamente standardizzato. Non vi è consenso generale sul numero di trequarti utilizzati, sulla distanza dal piloro per l’inizio della resezione, sulla dimensione dell’introduttore o sul rinforzo della linea di sutura tra i chirurghi bariatrici. I meccanismi mediante i quali la LSG induce cambiamenti metabolici favorevoli e la perdita di peso non sono ancora completamente chiari. Poiché l’obesità è una patologia che dura tutta la vita, i dati comparativi sull’efficacia a più lungo termine sono quelli più critici che devono ancora essere determinati. Vi è una chiara necessità di studi randomizzati, metodologicamente solidi, relativamente ai risultati a lungo termine della LSG quale intervento unico rispetto al LRYGB e agli effetti sulle comorbilità dell’obesità. Per concludere, vi è una scarsa quantità, qualità e consistenza di evidenza a supporto della LSG per il trattamento dell’obesità. La maggior parte della presente evidenza deriva da serie di casi e da studi controllati non randomizzati con disegni inadeguati per cui non vi è ancora abbastanza evidenza a supporto della raccomandazione della LSG quale procedura unica e definitiva per il trattamento dell’obesità patologica.

lingua: Inglese


FULL TEXT  ESTRATTI

inizio pagina