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MINERVA CHIRURGICA

Rivista di Chirurgia


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Minerva Chirurgica 2012 Aprile;67(2):127-40

lingua: Inglese

Laparoscopia diagnostica trans-gastrica endoscopica per la stadiazione del carcinoma esofageo e pancreatico

Arun J. S., Bingener J.

Department of Surgery, Mayo Clinic, Rochester, MN, USA


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I carcinomi dell’esofago e del pancreas sono malignità gastrointestinali che comportano una sopravvivenza a lungo termine relativamente bassa. L’aggressività di tali tumori è in parte dovuta al loro potenziale metastatico, sia locale che diffuso, influenzando di conseguenza la prognosi e le modalità di trattamento. Attualmente, il perno della stadiazione prevede un imaging radiografico approfondito e l’intervento chirurgico per i carcinomi potenzialmente curabili. Di conseguenza, la stadiazione diventa un fattore determinante per quanto concerne la resezione chirurgica. Con la diffusione degli approcci mininvasivi, la chirurgia attraverso gli orifizi naturali è stata proposta quale possibile supplemento alla stadiazione neoplastica. Di recente, è stato studiato l’inserimento di un endoscopio periorale per accedere alla cavità peritoneale mediante un’incisione trans-gastrica, dimostrando la praticabilità e l’efficacia in numerosi studi su animali e in limitati studi clinici. Tecniche simili sono state utilizzate per accedere alla cavità toracica mediante un’incisione trans-esofagea in studi iniziali sugli animali. Il presente articolo delinea i vantaggi e i limiti della chirurgia endoscopica attraverso gli orifizi naturali e passa in rassegna l’utilizzo delle tecniche endoscopiche usate per valutare la cavità intraperitoneale mediante un’incisione trans-gastrica, al fine di determinare le metastasi locali e distanti per quanto concerne il carcinoma del pancreas. Viene inoltre discusso il metodo di stadiazione trans-esofagea per il carcinoma dell’esofago.

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bingenercasey.juliane@mayo.edu