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MINERVA CHIRURGICA

Rivista di Chirurgia


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Minerva Chirurgica 2012 February;67(1):87-94

lingua: Italiano

Impiego clinico di suturatrici rivestite con pericardio bovino nella prevenzione delle perdite aeree postoperatorie in pazienti “fragili” sottoposti a resezione polmonare

Lococo F., Cesario A., Margaritora S., Nachira D., Leuzzi G., Porziella V., Meacci E., Vita M. L., Congedo M. T., Granone P.

Divisione di Chirurgia Toracica, Università Cattolica del Sacro Cuore, Roma, Italia


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Obiettivo. Le perdite aeree postoperatorie e in particolare le perdite aeree persistenti (>5 giorni) rappresentano ancora oggi una comune complicanza e la maggiore causa di prolungata ospedalizzazione dopo resezione polmonare. Lo scopo di questo studio sperimentale è di verificare l’efficacia clinica (in termini di riduzione della perdita aerea e dell’ospedalizzazione) delle suturatrici rivestite con pericardio bovino nei pazienti “critici” (BPCO, enfisema ecc.) sottoposti a resezione polmonare.
Metodi. Dall’ottobre 2010 al febbraio 2011 sono stati selezionati otto pazienti (gruppo sperimentale, Gruppo A) sottoposti a resezione polmonare mediante suturatrici rivestite di pericardio bovino (Peri-Strips Dry, Synovis ). I criteri di inclusione di un paziente “fragile”sono stati stabiliti da uno specialista pneumologo sulla base di criteri clinico-funzionali (valore predetto postoperatorio del FEV1 compreso tra il 35% e l’80% del valore di FEV1 teorico predetto). I dati raccolti sono stati comparati con quelli di 28 pazienti (dal gennaio 2010 al settembre 2010) che rientravano negli stessi criteri di arruolamento. Tali pazienti sono stati sottoposti a resezione polmonare mediante le procedure chirurgiche standard (gruppo controllo, Gruppo B).
Risultati. Non sono state evidenziate differenze significative tra i due gruppi in esame in termini di età, genere, fattori di rischio preoperatori di sviluppo di perdita aerea postoperatoria, valore preoperatorio di FEV1 e tipo di resezione eseguita. Nel pazienti del Gruppo A non si sono verificate problematiche connesse all’utilizzo delle suturatrici rivestite di pericardio bovino. La durata della perdita aerea registrata è stata significativamente differente nei due gruppi con un tasso di perdita aerea persistente di 0% nel Gruppo A contro il 17,8% nel Gruppo B (P=0,046). Conseguentemente, la durata di permanenza dei drenaggi pleurici (6,75±0,84 giorni [Gruppo A] vs. 9,7±1,26 giorni [Gruppo B], P=0,019) e la degenza (10,13±0,83 giorni [Gruppo A] vs. 12,95±1,37 giorni [Gruppo B], P=0,013) sono risultate nettamente inferiori nei pazienti trattati con suturatrici rivestite.
Conclusioni. Le suturatrici rivestite con pericardio bovino risultano un trattamento sicuro ed efficace nella prevenzione delle perdite aeree postoperatorie nei pazienti considerati “a rischio” sottoposti a resezione polmonare

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