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Minerva Chirurgica 2012 February;67(1):49-57

Copyright © 2012 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Fattori che influenzano i risultati della tromboembolectomia per ischemia acuta degli arti inferiori

Zaraca F. 1, Ponzoni A. 2, Sbraga P. 1, Ebner J. A. 1, Giovannetti R. 1-3, Ebner H. 1

1 Department of Vascular and Thoracic Surgery, Regional Hospital Bolzano, Bolzano, Italy;
2 ICT Department, Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie, Legnaro, Padua, Italy;
3 “Tor Vergata” University, Rome, Italy


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Obiettivo. Obiettivo del presente lavoro è stato quello di analizzare nella nostra casistica i fattori che influenzano risultati del trattamento chirurgico dell’ischemia acuta degli arti inferiori.
Metodi. Studio retrospettivo di 490 tromboembolectomie in 468 pazienti con analisi dei risultati immediati ed a distanza. Sono state eseguite un’analisi univariata e multivariata per definire l’impatto dei fattori nei confronti delle variabili: reocclusione, amputazione e mortalità a 24 mesi dall’intervento. È stata definita come significativa una P<0,05.
Risultati. L’incidenza cumulativa di reocclusione, amputazione e mortalità a 24 mesi erano 22,6%, 14,3% and 42,8%, rispettivamente. All’analisi univariata i fattori che influiscono significativamente sulla reocclusione sono: l’uso dell’angiografia intraoperatoria, eziologia trombotica, grado di ischemia, fumo, fibrillazione atriale. Tutti questi fattori tranne la presentazione clinica hanno mantenuto significatività all’analisi multivariata. Rispetto all’amputazione a 2 anni sono risultati significativi all’analisi univariata: l’eziologia trombotica, grado di ischemia, fumo, fibrillazione atriale e valvulopatia. Tutti questi fattori eccetto la presentazione clinica e la valvulopatia hanno mantenuto significatività all’analisi multivariata. Rispetto alla mortalità a 2 annisono fattori indipendenti significativi all’analisi univariata: età >80 anni, eziologia trombotica, arteriopatia cronica ostruttiva e terapia antiaggregante. Quest’ultima non mantiene significatività all’analisi multivariata
Conclusioni. Il trattamento chirurgico dell’ischemia acuta degli arti inferiori ha un’alta mortalità a 2 anni ma un basso tasso di amputazione. Il pattern di fattori per reocclusione e amputazione è differente da quello per la mortalità. Solo l’eziologia trombotica influenza significativamente tutti e tre le variabili outcomes.

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