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Minerva Chirurgica 2012 February;67(1):39-48

Copyright © 2012 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Chirurgia robotica della tiroide con approccio bilaterale axillo-mammario

Kim H. Y. 1, D’Ajello F. 2, Woo S. U. 1, Son G. S. 1, Lee J. B. 1, Bae J. W. 1

1 Department of Surgery, Korea University College of Medicine, Seoul, Korea; 2 Department of Surgery, University of Perugia, Perugia, Italy


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Obiettivo. Anche se la chirurgia endoscopica della tiroide sta guadagnando ampio consenso, tuttavia, la chirurgia endoscopica manuale ha anche mostrato diversi limiti. L’avvento di sistemi robotizzati chirurgici, quali il sistema chirurgico Da Vinci (Intuitive Surgical, Mountain View, CA, USA), si prevede che permettano di superare alcuni limiti della chirurgia endoscopica manuale. Qui riportiamo l’esperienza iniziale di due anni di un singolo chirurgo (HYK) di nuovi interventi di chirurgia robotica sulla tiroide utilizzando l’approccio bilaterale axillo-mammario (BABA), l’approccio che ha indubbi vantaggi e recentemente è stato ampiamente utilizzato per la chirurgia endoscopica tradizionale della tiroide.
Metodi. Tra il luglio 2008 e luglio 2010, 93 pazienti sottoposti a chirurgia robotica della tiroide con il metodo BABA, con il sistema chirurgico Da Vinci-S, presso l’Università Coreana Anam Hospital, Seoul, Corea. I dati sulle caratteristiche clinico-patologiche dei pazienti, i tipi di intervento, tempi operatori, i risultati chirurgici, degenza in ospedale e le complicanze postoperatorie sono stati raccolti in modo prospettico, e successivamente valutati.
Risultati. Settantadue tiroidectomie totali con o senza dissezione del comparto centrale, soprattutto per i carcinomi papillari, venti lobectomie con o senza dissezione del comparto centrale per lesioni inferiori a 0,5 cm di diametro massimo, carcinoma papillare, neoplasie follicolari e tumori benigni, e una lobectomia subtotale bilaterale per gozzo multinodulare sono state eseguite roboticamente. Non è stata eseguita nessuna conversione dalla procedura robotica alla procedura endoscopica tradizionale o aperta. Il tempo medio operatorio totale è stato di 288,5±48 minuti. Il numero medio di linfonodi recuperato dalla dissezione del comparto centrale era di 5,1±1,97 (range, 0-12). La degenza media dei pazienti era di 2,8±1,2 giorni. E la media postoperatoria a tre mesi della tireoglobulina sierica in pazienti sottoposti a tiroidectomia totale è stato di 0,3±0,14 ng/ml (range 0,08-1,95). Tre (3,2%) pazienti soffrivano di raucedine transitoria dopo l’intervento, ma tutti recuperati in tre mesi. Ipocalcemie transitorie sono stati osservate in 17 su 72 (23,6%) pazienti che erano stati sottoposti a tiroidectomia totale, ma nessuna permanente. Nessun altra complicanza, come emorragie, infezioni, né raccolta di liquido, è stata osservata.
Conclusioni. I nostri primi risultati chirurgici di chirurgia robotica della tiroide con BABA dimostrano la fattibilità e la sicurezza della procedura nel trattamento dei tumori benigni e carcinomi differenziati iniziali.

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