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Minerva Chirurgica 2011 Dicembre;66(6):537-45

 

    ARTICOLI ORIGINALI

Modello predittivo per le metastasi linfonodali pelviche nel cancro della cervice uterina in stadio iniziale e suo significato clinico

Sun J. R. 1, Zhang Y. N. 2, 3, Sun X. M. 2, 3, Feng S. Y. 4, Yan M. 5

1 Department of Gynecology and Obstetrics, Guangzhou Women and Children’s Medical Center, Guangzhou, Guangdong, China;
2 State Key Laboratory of Oncology in South China, Guangzhou, Guangdong, China;
3 Department of Gynecologic Oncology, Cancer Center, Sun Yat-sen University, Guangzhou, Guangdong, China;
4 Department of Gynecology and Obstetrics, First Hospital of Guangzhou, Guangzhou, Guangdong, China;
5 Department of Gynecology and Obstetrics, First Hospital of Foshan, Foshan, Guangdong, China

Obiettivo. Questo studio è stato disegnato per valutare i fattori di rischio per le metastasi linfonodali pelviche nel cancro della cervice uterina in stadio iniziale al fine di proporre un modello predittivo per questo tipo di metastasi e di valutare la fattibilità della chirurgia conservativa.
Metodi. I dati relativi a 207 pazienti affette da carcinoma della cervice uterina in stadio IB-IIA sono stati analizzati in modo retrospettivo. I fattori di rischio per le metastasi linfonodali pelviche sono state analizzati utilizzando l’analisi univariata e multivariata. Il modello predittivo per le metastasi linfonodali pelviche é stato stabilito con il modello di regressione logistica.
Risultati. Senza terapia preoperatoria neoadiuvante, il tasso di metastasi a livello dei linfonodi pelvici nel cancro della cervice uterina in stadio IB-IIA è stato del 25,1%. Il livello di SCCAg sierico, il diametro del tumore, la profondità di invasione dello stroma cervicale, e il coinvolgimento del canale cervicale si sono rivelati fattori di rischio per le metastasi linfonodali pelviche all’analisi univariata (P<0,05). L’analisi multivariata ha dimostrato che il livello sierico di SCCAg e la profondità di invasione dello stroma cervicale erano due fattori di rischio indipendenti per le metastasi linfonodali pelviche (P<0,05, OR=6,917, 2,227). Le pazienti sono state suddivise in tre gruppi secondo i differenti fattori di rischio indipendenti: il gruppo a basso rischio, il gruppo a medio rischio, e il gruppo ad alto rischio, che hanno riportato tassi di metastasi a livello dei linfonodi pelvici di 5,7%, 16,9%, e 48,7%, rispettivamente (P<0,001). Il modello predittivo proposto per metastasi linfonodali pelviche è il seguente: Logti(P) =-2,534 + SCCAg sierico ×1,934 + profondità di invasione dello stroma cervicale × 0,801. La sensibilità, la specificità, il valore predittivo positivo, il valore predittivo negativo, e l’accuratezza del modello predittivo sono stati 53,8%, 83,9 %, 52,8%, 84,4%, e 76,3%, rispettivamente.
Conclusioni. I livelli sierici di SCCAg e la profondità di invasione dello stroma cervicale sono fattori di rischio indipendenti per le metastasi linfonodali pelviche nel cancro della cervice uterina in stadio iniziale. Il modello predittivo proposto potrebbe aiutare a migliorare la chirurgia conservativa nel trattamento del carcinoma cervicale in stadio iniziale.

lingua: Inglese


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