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MINERVA CHIRURGICA

Rivista di Chirurgia


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Minerva Chirurgica 2011 Ottobre;66(5):397-407

lingua: Inglese

Traumi vascolari degli arti inferiori in un trauma center di II livello: analisi dei risultati e dei fattori di rischio per amputazione maggiore

Zaraca F. 1, Ponzoni A. 2, Stringari C. 1, Ebner J. A. 1, Giovannetti R. 1-3, Ebner H. 1

1 Department of Vascular and Thoracic Surgery, Regional Hospital Bolzano, Bolzano, Italy;
2 ICT Department, Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie, Legnaro, Padua, Italy;
3 University of “Tor Vergata”, Rome, Italy


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Obiettivo. Analizzare nella nostra casistica i fattori di rischio, il management e i risultati a distanza dei pazienti sottoposti ad intervento chirurgico per trauma vascolare degli arti inferiori.
Metodi. Studio retrospettivo di 56 pazienti. Sono stati analizzati il tipo di intervento, di ricostruzione, le complicanze, la trombosi della ricostruzione, l’incidenza di amputazione e la mortalità perioperatorie.
Risultati. Il tipo di trauma è stato chiuso nel 30,4% e penetrante nel 69,6% dei casi. L’incidenza di amputazione primaria è stata del 5,4%, secondaria del 1,8%. La mortalità intraoperatoria è stata del 1,8% e postoperatoria del 5,4%. All’analisi univariata, la comparsa di sindrome compartimentale e di una ischemia di >6 ore è stata associata a un rischio statisticamente superiore di trombosi precoce della ricostruzione (P=0.03). Inoltre, tale analisi ha dimostrato che il numero di vasi pervi (P=0,0000) e la presenza di un punteggio MESS >7 (P=0,0000) aumentano significativamente l’incidenza di amputazione primaria. Infine, la presenza di infezione profonda della ferita o di sepsi (P=0,0000), di lesione del tronco tibio-peroneale (P=0,003) e di MESS >7 (P=0,004) aumenta significativamente l’incidenza di amputazione secondaria.
Conclusioni. Il numero di vasi pervi (0-1), un punteggio MESS >7, la presenza di lesione del tronco tibio-peroneale e di infezione profonda della ferita rappresentano dei fattori indipendenti che aumentano significativamente l’incidenza di amputazione maggiore. La presenza di sindrome compartimentale e di ischemia >6 ore aumentano invece significativamente l’incidenza di trombosi precoce della ricostruzione vascolare arteriosa.

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