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Minerva Chirurgica 2011 August;66(4):307-15

Copyright © 2011 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Trattamento delle lesioni dell’arteria ascellare-sottoclaverale e predittori di outcome

Ender Topal A., Nesimi Eren M.

Department of Cardiovascular Surgery, Dicle University Medicine Faculty, Diyarbakir, Turkey


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Obiettivo. Sebbene l’incidenza di lesioni dell’arteria sottoclaveare e ascellare renda conto di meno del 9% di tutte le lesioni vascolari, il trauma di questi vasi presenta delle importanti difficoltà di trattamento chirurgico, con elevati tassi di mortalità e morbilità. L’obiettivo di questo studio era di rivedere la nostra esperienza relativa alle lesioni dei vasi sottoclaveari ed ascellari e di analizzare i fattori che potrebbero influenzare i risultati della chirurgia ricostruttiva.
Metodi. I dati relativi a 35 pazienti sono stati registrati tra gennaio 2000 e giugno 2010. L’età media era 24,86±8,99 anni e la maggior parte dei pazienti era di sesso maschile (88,57%). L’analisi di regressione è stata effettuata per cercare eventuali fattori influenzanti i risultati clinici. Il periodo medio di follow-up è stato di 60 mesi. L’arteria era lesionata in 32 dei 35 casi (91,43%) e la vena in nove casi (25,71%).
Risultati. Sette delle 24 ricostruzioni con graft di safena sono fallite per trombosi, mentre tutti e sette i graft protesici sono risultati pervi durante il follow-up a lungo termine. Ad eccezione di un caso, tutti gli interventi chirurgici seguiti da somministrazione di warfarin sono risultati privi di complicanze trombotiche, mentre sette degli interventi senza terapia anticoagulante sono andati incontro a fallimento.
Conclusioni. Il graft venoso autologo rappresenta la prima scelta; tuttavia, in caso di discrepanza di dimensioni, il graft protesico può essere un approccio alternative. La somministrazione postoperatoria di anticoagulanti deve essere effettuata almento in presenza di alcuni fattori di rischio, come la discrepanza di diametro tra arteria nativa e graft, storia di trombosi e presenza di graft protesico.

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