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Minerva Chirurgica 2010 October;65(5):495-506

Copyright © 2010 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Resezione epatica per lesioni cistiche: 15 anni di esperienza

Chouillard E., Gumbs A., Fangio P., Torcivia A., Tayar C., Laurent A., Dache A., Lacherade J.-C., Tran Van Nhieu J., Cherqui D.

1 Department of General Surgery, Hospital Center of Poissy, Poissy, France
2 Department of Hepatobilairy and Pancreatic Surgery, Fox Chase Cancer Center Philadelphia, PA, USA
3 Department of Critical Care Medicine, Hospital Center of Poissy, Poissy, France
4 Department of Hepatobiliary and Digestive Surgery, Henri Mondor Hospital, Paris XII University, Créteil, France


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Obiettivo. L’obiettivo di questo articolo è di rivedere le strategie di trattamento dei pazienti sottoposti a resezione epatica per lesioni cistiche. Se sintomatica, il trattamento migliore della cisti epatica semplice (simple cyst, CS) è la fenestrazione. La cisti idatidea (CI) viene trattata con la semplice cistectomia o pericistectomia. Numerose procedure sono state descritte per il trattamento di cisti complesse non-CI, tra cui l’aspirazione, la terapia sclerosante, il drenaggio, la fenestrazione e la resezione.
Metodi. È stata condotta un’analisi retrospettiva dei pazienti sottoposti a resezione epatica per lesioni cistiche tra il 1 gennaio 1992 e 31 dicembre 2006. Lo studio è stato condotto presso l’University Hospital and a General Community Hospital associato a un programma universitario. Sono state analizzate in dettaglio le strategie di trattamento, dal punto di vista clinico, biologico e di imaging. Inoltre, sono state valutate la morbilità e la mortalità operatoria come pure i risultati a lungo termine. Infine, sono state confrontate le diagnosi preoperatorie e le postoperatorie.
Risultati. Trentatre pazienti (24 donne e 9 uomini) sono stati sottoposti a 39 resezioni epatiche, di cui 14 resezioni dei segmenti laterali di sinistra, 12 epatectomie destre, 7 epatectomie sinistre e 6 segmentectomie o wedge resection. La diagnosi finale era di cisti idatidea in 10 pazienti (30%), cistoadenoma in 6 (18%), cisti semplici in 6 (18%), malattia di Caroli in 4 (12%), cistoadenocarcinoma in 3 (9%) e altre nei 4 restanti pazienti (12%). Il tasso di mortalità è stato nullo, mentre il tasso di morbilità postoperatoria è stato 15%. Il follow-up a lungo termine ha evidenziato, a parte i pazienti affetti da neoplasie maligne i cui risultati erano deludenti, un buona prognosi con efficace controllo dei sintomi.
Conclusioni. Un’accurata diagnosi preoperatoria di lesioni cistiche epatiche può essere difficile. Tuttavia, la resezione epatica per tali lesioni è una procedura sicura che è associata un buon controllo della sintomatologia a lungo termine nel caso delle malattie benigne e può essere curativa in caso di neoplasia maligna. Sebbene circa il 50% delle lesioni cistiche epatiche trattate con la resezione fossero CS o CI, raccomandiamo la resezione epatica en-bloc per tutte le lesioni cistiche epatiche che non sono chiaramente cisti parassitarie o semplici.

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elie.chouillard@chi-poissy-st-germain.fr