Home > Riviste > Minerva Chirurgica > Fascicoli precedenti > Minerva Chirurgica 2010 Agosto;65(4) > Minerva Chirurgica 2010 Agosto;65(4):451-62

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MINERVA CHIRURGICA

Rivista di Chirurgia


Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 0,877


eTOC

 

REVIEW  CHIRURGIA COMPUTER-ASSISTITA


Minerva Chirurgica 2010 Agosto;65(4):451-62

lingua: Inglese

L’aumento di realismo intraoperatorio per la chirurgia laparoscopica colo rettale attraverso il mappaggio con fluorescenza ad infrarossi vicini e con tomografia a coerenza ottica

Cahill R. A., Mortensen N. J.

Department of Colorectal Surgery, Oxford Radcliffe Hospitals, Oxford, UK


PDF  


I miglioramenti nella qualità e nella capacità della tomografia sono stati i principali eventi scatenanti la rivoluzione laparoscopica che ha avuto un impatto impressionante sulle strategie operatorie e sulla cura dei pazienti chirurgici negli ultimi anni. Sempre di più, la capacità tecnologica diventa disponibile per allargare il campo di utilità clinica dello spettro elettromagnetico oltre il visibile e la luce bianca. Questo ha fortemente ampliato la disponibilità di informazioni ottiche intraoperatorie durante l’endoscopia intraluminale e si ritiene che si possano ottenere benefici simili anche per la laparoscopia. Tuttavia, lo spettro infrarosso vicino (NIR – Near InfraRed) sembra avere, piuttosto che la tomografia a banda stretta o ad ultravioletti, le maggiori potenzialità di impiego durante l’endoscopia intra-addominale in particolare poiché questo range di energia è in grado di penetrare relativamente in profondità nei tessuti quali il mesentere e la parete intestinale, senza causare danneggiamenti da riscaldamento dovuti alla dissipazione del calore, né effetti intracellulari associati ad energie maggiori, con lunghezze d’onda più corte. Grazie all’introduzione dello spettro NIR tra le più convenzionali tecniche di tomografia laparoscopica, è possibile apprezzare meglio l’architettura, le caratteristiche e la qualità dei tessuti, in particolare per quanto concerne l’anatomia dei vasi linfatici e sanguigni, le dinamiche del flusso e l’istologia ottica in tempo reale (attraverso la tomografia a coerenza ottica NIR). Tutto ciò può significativamente aggiungere la possibilità di prendere decisioni intra-operatorie critiche durante la chirurgia colon-rettale, informando il chirurgo sui vasi linfatici ed i linfonodi biologicamente più rilevanti per ogni regione bersaglio di interesse (specialmente importante se si considera la mole di interventi chirurgici mirati per neoplasia colon-rettale), la quantità e la qualità dell’apporto arterioso (informando quindi sulla per fusione delle estremità intestinali prima della ri-anastomosi), e forse persino la diagnosi patologica in situ. Il presente articolo fornisce una revisione dello stato dell’arte delle potenzialità così promettenti di questa tecnologia.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail

cahillra@gmail.com