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Minerva Chirurgica 2010 April;65(2):137-43

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lingua: Inglese

Epidemiologia e sopravvivenza di pazienti affetti da carcinoma ben differenziato della tiroide sottoposti a tiroidectomia totale nell’area di Thrace, nel Nord della Grecia: esperienza di 20 anni

Papageorgiou M. S., Liratzopoulos N., Karanikas M., Efremidou E. I., Minopoulos G., Manolas K. J.

First Department of Surgery, University General Hospital of Alexandroupolis, Alexandroupolis, Greece


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Obiettivo. L’obiettivo di questo studio era di valutare l’epidemiologia e la sopravvivenza di pazienti affetti da carcinoma ben differenziato della tiroide (well-differentiated thyroid cancer, WTC) trattato con tiroidectomia totale (TT) nell’area di Thrace, nel Nord della Grecia.
Metodi. Lo studio è stato condotto su 80 pazienti sottoposti a tiroidectomia totale nel periodo di tempo compreso tra Gennaio 1985 e Dicembre 2004 per WTC. Sono stati analizzati i dati anamnestici e demografici dei pazienti, tra cui l’età, la distribuzione per sesso, il tipo istologico (papillifero, follicolare, tipo misto papillifero-follicolare, a cellule di Hurthle), lo stadio di malattia in accordo con il sistema di stadiazione del TNM, la coesistenza o la comparsa postoperatoria a distanza di recidiva locale o di metastasi a distanza, e la sopravvivenza complessiva e specifica; infine, sono stati calcolati i tassi di sopravvivenza.
Risultati. Il carcinoma capillifero è stato diagno-sticato nel 56,3% dei pazienti, quello follicolare nel 43,8%. L’analisi statistica ha evidenziato una significativa correlazione tra il sesso maschile e la popolazione ad alto rischio (P=0,017), tra il carcinoma follicolare e la popolazione ad alto rischio (P<0,0001) e la popolazione ad alto rischio con la recidiva locale o le metastasi a distanza (P<0,0001). I tassi di sopravvivenza complessiva, a 5 anni e a 10 anni erano 100%, 94% e 91,8%, rispettivamente. Successive analisi hanno evidenziato una significativa riduzione in termini di sopravvivenza nei soggetti di età >45 anni (P=0,03), in quelli affetti da carcinoma di tipo follicolare (P=0,009), nella popolazione ad alto rischio (P=0,008), in caso di presenza di recidiva locale o malattia metastatica (P<0,0001), in assenza di correlazioni significative con il sesso maschile (P=0,086).
Conclusioni. In conclusione, la tiroidectomia totale dovrebbe essere sempre il trattamento chirurgico di scelta in tutti i casi di WTC, soprattutto nei soggetti di sesso maschile di età >45 anni, poiché essi sono affetti con maggior frequenza da una patologia maligna in stadio avanzato alla presentazione, fattore che compromette la prognosi. I pazienti devono essere categorizzati accuratamente nel periodo postopera-torio, e il follow-up deve essere personalizzato, al dine di diagnosticare l’eventuale recidiva il più pre-cocemente possibile.

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