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MINERVA CHIRURGICA

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Minerva Chirurgica 2009 December;64(6):665-8

Copyright © 2009 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Resezione ed anastomosi termino-terminale per l’aneurisma dell’aorta ascendente: tecnica chirurgica

Gaeta R., Savasta M., Tancredi F., Monaco F., Lentini S.

Cardiosurgery Unit, G. Martino Hospital, University of Messina, Messina, Italy


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L’aneurisma dell’aorta ascendente senza coinvolgimento dei seni di Valsalva, è in genere trattato con l’interposizione di un tubo protesico. Diverse tecniche alternative sono state descritte. La tecnica di resezione ed anastomosi termino terminale è già stata descritta dal nostro gruppo chirurgico e da altri autori. La presente relazione si concentrerà su alcuni dettagli di questa tecnica chirurgica sulla base di una decennale esperienza. Lo studio preoperatorio dei pazienti operabili con questa tecnica deve essere completata da un CT-scan dell’aorta toracica. Il candidato ideale ha un’ aorta allungata nella parete antero-laterale, in conseguenza di ciò, il cuore di solito è spostato inferiormente e verso un piano più orizzontale. L’aortotomia è fatta circonferenzialmente 1,5 cm sopra le commissure aortiche. Si esegue un’ampia resezione a cuneo della parete aortica. La resezione è più ampia anteriormente che posteriormente. Mediante diatermia si esegue una emostasi molto accurata del tessuto adiposo vicino all’arteria polmonare. L’ampiezza della resezione a cuneo è principalmente dettata dall’ allungamento della parete aortica. Nella nostra esperienza di solito è compresa tra 4 e 6 cm anteriormente ed 1 cm posteriormente. La sutura dei due monconi viene eseguita con una sutura in continuc. La tecnica descritta è stata usata ampiamente nella nostra esperienza fino ad oggi in 136 pazienti. Noi crediamo che questa tecnica può essere una valida alternativa all’interposizione di un tubo protesico in pazienti selezionati.

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