Ricerca avanzata

Home > Riviste > Minerva Chirurgica > Fascicoli precedenti > Minerva Chirurgica 2009 Dicembre;64(6) > Minerva Chirurgica 2009 Dicembre;64(6):565-71

FASCICOLI E ARTICOLI   I PIÙ LETTI   eTOC

ULTIMO FASCICOLOMINERVA CHIRURGICA

Rivista di Chirurgia

Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 0,877

Periodicità: Bimestrale

ISSN 0026-4733

Online ISSN 1827-1626

 

Minerva Chirurgica 2009 Dicembre;64(6):565-71

 ARTICOLI ORIGINALI

La tiroidectomia nei pazienti ad elevato rischio di sanguinamento: può essere effettuata in sicurezza?

Abboud B. 1, Sleilaty G. 1, Braidy C. 1, Melkane A. 1, Nasr F. 2

1 Department of General Surgery, Hotel Dieu de France Hospital, Faculty of Medicine, Saint-Joseph University Beirut, Lebanon;
2 Department of Hematology, Hotel Dieu de France Hospital, Faculty of Medicine, Saint-Joseph University, Beirut, Lebanon

Obiettivo. Questo studio ha valutato la sicurezza della chirurgia della tiroide in pazienti in terapia anticoagulante o in pazienti affetti da coagulopatia.
Metodi. I dati riguardanti tutti i pazienti con elevato rischio di sanguinamento al momento della tiroidectomia (nel periodo di tempo compreso tra Luglio 2000 e Marzo 2005) sono stati analizzati retrospettivamente per valutare il sanguinamento intraoperatorio e postoperatorio.
Risultati. Sono stati inclusi dieci pazienti. Gli interventi effettuati sono stati la lobectomia della tiroide con istmectomia (N=3) e la tiroidectomia bilaterale (N=7). L’emostasi chirurgica intraoperatoria è stata meticolosa utilizzando il sistema di coagulazione vascolare Ligasure. I pazienti sono stati suddivisi in 3 gruppi. I pazienti del gruppo I (N=2) erano affetti da vasculite dei piccoli vasi e sono stati sottoposti a tiroidectomia sotto eparinizzazione completa. La terapia eparinica è stata proseguita e quindi sostituita con gli anticoagulanti orali. I pazienti del gruppo II (N=2) erano affetti da un difetto congenito documentato della coagulazione e sono stati sottoposti a protocolli specifici pre- e postoperatori. I pazienti del gruppo III (N=6) sono stati sottoposti a contemporanea tiroidectomia e intervento cardiochirurgico (eparinizzazione completa intraoperatoria e terapia antiaggregante postoperatoria in alcuni casi). Non sono emersi, dagli atti operatori, casi di sanguinamento. Nel periodo postoperatorio, un paziente ha sviluppato un ematoma superficiale di piccole dimensioni a livello cervicale che si è risolto spontaneamente. La paralisi transitoria monolaterale del nervo laringeo ed un’ipocalcemia transitoria si sono manifestati in uno e due pazienti, rispettivamente.
Conclusioni. La tiroidectomia in pazienti affetti da coagulopatia è fattibile con un basso rischio di sanguinamento se viene effettuata un’emostasi meticolosa, in particolare utilizzando il sistema di coagulazione vascolare Ligasure.

lingua: Inglese


FULL TEXT  ESTRATTI

inizio pagina