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Minerva Chirurgica 2009 August;64(4):419-26

Copyright © 2009 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

La preservazione della pleura durante chirurgia delle arterie coronarie non comporta alcun effetto positivo sulla funzionalità respiratoria

Iskesen I., Kurdal A. T., Yildirim F., Cerrahoglu M., Sirin H.

Department of Cardiovascular Surgery Celal Bayar University, School of Medicine Manisa, Turkey


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Obiettivo. In base ad alcuni report pubblicati in Letteratura, la rottura dell’integrità della pleura che avviene durante chirurgia delle arterie coronarie in seguito ad un infarto miocardio acuto (IMA) pregiudicherebbe la funzionalità respiratoria nel periodo postoperatorio. L’obiettivo di questo studio è di valutare l’influenza dell’integrità conservata della pleura sulla funzionalità respiratoria in pazienti sottoposti ad intervento cardiochirurgico di bypass aorto-coronarico (BPAC).
Metodi. Centoquarantatre pazienti sottoposti ad intervento cardiochirurgico di BPAC “on-pump”con impianto dell’arteria mammaria interna sinistra (LIMA) peduncolizzata sono stati suddivisi in due gruppi. Nel primo gruppo, la pleura era stata aperta (gruppo OP; N=69), mentre nel secondo gruppo la pleura era stata conservata (gruppo C, N=74). Tutti i pazienti sono stati valutati utilizzando alcuni parametri dei tests di funzionalità respiratoria (la capacità vitale funzionale [functional vital capacity, FCV], il volume espiratorio massimo % nel primo secondo (FEV1%), nel periodo preoperatorio e in settima giornata postoperatoria). Nel periodo postoperatorio, sono stati valutate le complicanze respiratorie, la quantità di perdite ematiche dai drenaggi e le trasfusioni di sangue e derivati.
Risultati. I valori pre-operatori della FVC non erano statisticamente differenti nei due gruppi (3,08±0,5 nel gruppo C e 3,37±0,7 litri nel gruppo OP) (P>0,05). In settima giornata postoperatoria, non sono state evidenziate differenze statisticamente significative tra i due gruppi in termini di FCV (2,80±0,6 nel gruppo C e 2,75±0,5 litri nel gruppo OP) (P>0,05). I valori pre-operatori di FEV1% non erano significativamente differenti tra i due gruppi (77,6±4,6 % e 76,0±2,7 % nei gruppo OP e C, rispettivamente). Non vi erano neppure differenze statisticamente significative in termini di FEV1% post-operatorio (71,8±5,1 % e 73,4±6,3 %, rispettivamente) (P>0,05). I pazienti in cui la pleura veniva conservata avevano significativamente minori perdite ematiche dai drenaggi e un complessivo minor numero di trasfusioni ematiche (P<0,05).
Conclusioni. La conservazione dell’integrità pleurica durante BPAC con LIMA riduce significativamente il sanguinamento post-operatorio, ma non altera la funzionalità polmonare.

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