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Rivista di Chirurgia


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Minerva Chirurgica 2009 Giugno;64(3):285-95

 CHIRURGIA DELL’OBESITÀ

Gastrectomia a manica

Rosen D. J., Dakin G. F., Pomp A.

New York Prebyterian Hospital
Weill College of Medicine of Cornell University Department of Surgery, New York, NY, USA

Molto è stato pubblicato in questi ultimi, recenti, anni sulla gastrectomia a manica. E’ un intervento bariatrico che si evoluto sia dalle procedure per i restringimenti che per i malassorbimenti. Originaria-mente utilizzata come un ponte verso l’intervento definitivo nei pazienti ad alto rischio, recentemente è diventata una procedura a se stante. I dettagli tecnici della gastrectomia a manica per via laparoscopica (laparoscopic sleeve gastrectomy: LSG) variano, ma lo scopo è quello di rimuovere la maggior parte dello stomaco, specialmente il fundus, lasciando solo un sottile tubo gastrico tra l’esofago e il duodeno. Il risultato è una perdita di peso dovuta al restringimento così come a meccanismi neuro-ormonali. La review della letteratura medica rivela una perdita media attesa del peso in eccesso (excess weight loss: EWL) del 61%. La mortalità e la morbidità sembrano essere pari a quelle del bendaggio gastrico reversibile per via laparoscopica (laparoscopic adjustable gastric banding: LAGB), ma con una perdita superiore di peso e un profilo migliore a lungo termine. Nonostante le popolari procedure miste per il malassorbimento, quali il bypass gastrico Roux en-Y (Roux en-Y gastric bypass: RYGB) e la diversione biliopancreaica con switch duodenale (biliopancreatic diversion with duodenal switch: BPD-DS), non c’è esclusione di un segmento gastrointestinale e ciò consente di mantenere una continuità che permette l’esecuzione di interventi per via laparoscopica e di sorveglianza. La risoluzione delle comorbidità con la LSG è variabile, si pensa che sia più favorevole rispetto ad altre procedure bariatriche. Nonostante i primi risultati sembrino essere promettenti, mancano i dati a lungo termine per definire il ruolo della LSG nell’ambito dell’armamentario della chirurgia bariatrica.

lingua: Inglese


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