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Rivista di Chirurgia


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  MALATTIE DELL’ESOFAGO


Minerva Chirurgica 2009 Aprile;64(2):159-68

lingua: Inglese

Gestione dell’ernia paraesofagea

Awais O., Luketich J. D.

The Heart, Lung and Esophageal Surgery Institute University of Pittsburgh Medical Center Pittsburgh, PA, USA


FULL TEXT  ESTRATTI


La gestione dell’ernia paraesofagea resta una delle sfide più difficili per i chirurghi che trattano i complessi disturbi esofagei benigni. Queste grandi ernie sono dei disturbi acquisiti, di conseguenza colpiscono invariabilmente i soggetti più anziani. Il dilemma con il quale si confrontavano i chirurghi all’epoca degli interventi a cielo aperto era rappresentato dal rischio legato a questo tipo di procedura in questi pazienti ammalati e anziani, con complicanze catastrofiche e potenzialmente letali, che in alcune casistiche comparivano in quasi il 30% dei casi. Durante gli anni Novanta è stato chiaramente dimostrato che la chirurgia per via laparoscopica consentiva una diminuzione della morbidità e un recupero più rapido. Questo dato ha fatto sì che la gestione per via laparoscopica delle ernie giganti paraesofagee sia aumentata di 6 volte negli ultimi dieci ani rispetto ai cinquant’anni precedenti di chirurgia a cielo aperto; tuttavia, ciò non ha significato necessariamente un decorso migliore. Uno dei problemi principali con le ernie giganti paraesofagee è rappresentato dall’accorciamento dell’esofago e dall’esecuzione, se necessario, di una procedura di allungamento. Casistiche relative all’utilizzo della gastroplastica di Collis, con fondoplicazione intra-addominale esente da tensione, hanno dimostrato un miglior decorso clinico e anatomico. La nostra esperienza laparoscopica ci porta ad affermare che il principio dell’identificazione di un esofago accorciato e la ricostruzione di un neoesofago deve essere soddisfatto per ottenere il successo dell’intervento. I benefici della laparoscopia sono ovvi ma l’importanza dell’operazione non si deve tralasciare. In questa review gli autori affermano che, mantenendo i principi operativi fondamentali, la riparazione per via laparoscopica dell’ernia gigante paraesofagea può essere eseguita in sicurezza nei centri con esperienza, con decorsi simili a quelli degli interventi a cielo aperto.

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