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MINERVA CHIRURGICA

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REVIEW  TRAPIANTI DI ORGANI


Minerva Chirurgica 2009 February;64(1):75-100

Copyright © 2009 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Trapianto renale: sfide future

Veroux M., Corona D., Veroux P.

Department of Surgery, Transplantation and Advanced Technologies Vascular Surgery and Organ Transplant Unit University Hospital of Catania, Catania, Italy


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Il trapianto renale è la migliore terapia sostitutiva per i pazienti con un’insufficienza renale cronica terminale, offrendo una migliore qualità di vita e un aumento della sopravvivenza. Tuttavia, la richiesta di organi eccede la disponibilità, per cui il numero di pazienti in lista d’attesa continua ad aumentare. Molti centri trapianto hanno cercato di incrementare il numero di donatori utilizzando organi da donatori anziani e da donatori con pregressa infezione virale ottenendo eccellenti risultati. l numero di trapianti da vivente è progressivamente aumentato nel corso degli ultimi anni, così che il numero di donatori viventi ha superato i donatori cadavere negli Stati Uniti. Sebbene la sopravvivenza del graft a un anno sia eccellente, i risultati del trapianto renale a lungo termine non sono migliorati nell’ultima decade. Le malattie cardiovascolari, le infezioni e le neoplasie sono complicanze frequenti della terapia immunosoppressiva e sono le cause più frequenti di mortalità nei pazienti trapiantati. Le infezioni virali e le infezioni trasmesse dai donatori rappresenteranno problematiche emergenti nei prossimi anni. Lo sviluppo di nuovi protocolli immunosoppressivi con minori effetti collaterali potrà probabilmente migliorare i risultati a lungo termine del trapianto di rene. La riduzione dei decessi con graft funzionante e della glomerulopatia cronica del trapianto rappresentano la sfida più affascinante per tutti i trapiantologi.

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