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MINERVA CHIRURGICA

Rivista di Chirurgia


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Minerva Chirurgica 2009 February;64(1):17-22

lingua: Inglese

Effetti dell’indice di massa corporea sull’outcome precoce del bypass aorto-coronarico

Shirzad M., Karimi A., Armadi S. H., Marzban M., Abbasi K., Alinejad B., Moshtaghi N.

Clinical Research Department Tehran Heart Center Medical Sciences/University of Tehran, Tehran, Iran


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Obiettivo. L’obesità è ritenuta uno dei fattori di rischio per la morbilità e mortalità dopo un intervento di chirurgia cardiaca. L’obiettivo del presente studio è di valutare gli effetti della variazione in termini di indice di massa corporea (IMC) sulla degenza postoperatoria intra-ospedaliera dei pazienti sottoposti a intervento cardiochirurgico di bypass aorto-coronarico (CABG).
Metodi. Gli autori hanno condotto una revisione retrospettiva di 10 191 pazienti consecutivi che erano stati precedentemente sottoposti a CABG isolato presso questo Centro nel periodo di tempo compreso tra febbraio 2002 e novembre 2006. I pazienti sono stati suddivisi in quattro gruppi in base all’IMC. I pazienti sottopeso (IMC<18,5 kg/m2) sono stati assegnati al gruppo 1, mentre i pazienti obesi (IMC≥30 kg/m2) sono stati inclusi nel gruppo 4. I pazienti con normale IMC e quelli che erano sovrappeso hanno costituito il gruppo 2 e 3, rispettivamente.
Risultati. L’analisi dei gruppi secondo l’IMC ha evidenziato i seguenti risultati: del 10 191 pazienti, lo 0,7% era sottopeso; il 31,2% aveva un IMC normale, il 47,1% era sovrappeso e il 21,0% era obeso. Rispetto agli altri gruppi, i pazienti obesi del gruppo 4 erano più giovani, con una maggior percentuale di donne e più frequentemente presentavano tutti i fattori di rischio per la malattia coronarica, eccezion fatta per il fumo di sigaretta (P<0,0001). I pazienti sottopeso presentavano con maggior frequenza una malattia dell’arteria coronarica principale sinistra, e una pregressa storia di infarto del miocardio. Non vi sono state differenze statisticamente significative tra i diversi gruppi in termini di mortalità intra-ospedaliera (P=0,46). Vi è stato, invece, un significativo incremento delle complicanze gastrointestinali postoperatorie nel gruppo di pazienti sottopeso, rispetto ai pazienti degli altri gruppi (P=0,027).
Conclusioni. In accordo con i risultati del nostro studio, i pazienti obesi sottoposti a CABG non presentano un maggior rischio di decesso perioperatorio e di altri eventi avversi, rispetto ai soggetti normopeso. Dopo CABG, i pazienti sottopeso sono a maggior rischio di sviluppare complicanze gastrointestinali rispetto ai pazienti normopeso.

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