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MINERVA CHIRURGICA

Rivista di Chirurgia


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Minerva Chirurgica 2008 October;63(5):389-99

lingua: Inglese

Controversie nel trattamento delle lesioni intraepiteliali squamose ad alto grado del canale anale

Pineda C. E., Welton M. L.

Department of Surgery Stanford University School of Medicine Stanford, CA, USA


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La displasia dell'epitelio squamoso del canale anale è consiste in uno spettro di malattie che vanno dalle lesioni intraepiteliali a basso grado (LSIL), alle lesioni intraepiteliali ad alto grado dell'epitelio squamoso (HSIL), fino al carcinoma invasivo a cellule squamose del canale anale (SCC). Recenti articoli pubblicati in Letteratura hanno dimostrato un significativo aumento sia dell'incidenza che della prevalenza di entrambi HSIL e SCC anale, particolarmente in pazienti immunocompromessi e in uomini dediti a rapporti omosessuali. Queste lesioni sono associate all'infezione cronica da papilloma virus umano. La storia naturale non è ancora ben conosciuta, tuttavia lavori scientifici riguardanti pazienti non trattati hanno riportano tassi di progressione fino al 50% dei pazienti ad alto rischio. Vi sono controversie riguardanti il trattamento ottimale dei pazienti affetti da HSIL. Comunque, vi è evidenza che lo screening dei pazienti ad alto rischio con la citologia anale sia utile nell'identificare quelli che richiedono ulteriori indagini come approfondimento diagnostico. La valutazione della regione anorettale è attualmente migliorata dall'impiego dell'anoscopia ad alta risoluzione. Le modalità di trattamento variano in termini di morbilità e tassi di successo. L'ampia escissione locale è associata, infatti, a significativa morbilità. Terapie più innovative, quali l'immunomodulazione topica, la terapia fotodinamica e i vaccini terapeutici, sono state proposte, ma attualmente non sono disponibili risultati di follow-up a lungo termine. L'anoscopia ad alta risoluzione può essere impiegata in ambulatorio o in sala operaotria per direzionare la terapia. Applicando un approccio complementare di citologia e procedure ambulatoriali e/o di sala operatoria dirette con l'anoscopia ad alta risoluziuone, risultati in termini di exeresi completa di aree di HSIL vengono raggiunti fin nell'80% dei pazienti, mentre vi è progressione tumorale nell'1%, con tassi di morbilità inferiori rispetto all'ampia escissione locale.

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