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MINERVA CHIRURGICA

Rivista di Chirurgia


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Minerva Chirurgica 2008 Ottobre;63(5):329-34

lingua: Inglese

Riparazione endovascolare di lesioni aortiche associata a chirurgia toracoscopica video-assistita dopo trauma toracico

Monaco M., Mondello B., Spinelli F., Gaeta R., Carella G., Lentini S., Monaco F.

Department of Thoracic and Cardio-Vascular Surgery Policlinic Hospital University of Messina, Messina, Italy


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Obiettivo. Il trauma chiuso dell’aorta toracica presenta un’elevatissima incidenza di mortalità. Il tasso di mortalità ospedaliera dopo chirurgia dell’aorta a cielo aperto è compreso tra il 15% e il 30%. Il trattamento endovascolare rappresenta un trattamento alternativo. In tali pazienti critici, vengono generalmente diagnosticate lesioni associate, tra cui l’emotorace. Gli autori propongono un trattamento combinato di riparazione endovascolare per la lesione aortica e di intervento chirurgico toracoscopico video-assistito (VATS) per il trattamento delle complicanze sanguinanti intratoraciche.
Metodi. Gli autori riportano una serie di tre pazienti portatori di lesione aortica post-traumatica ed emotorace. In due pazienti, è stata effettuata dapprima la procedura endovascolare, seguita dalla VATS alcuni giorni dopo, per la persistenza dell’emotorace. Nel terzo paziente, le due procedure sono state effettuate nella stessa seduta operatoria a causa delle condizioni critiche del paziente.
Risultati. In tutti e tre i casi il posizionamento della protesi è avvenuto con successo. Non vi è stata mortalità postoperatoria. Non vi sono stati casi di paraplegia postoperatoria. In nessun caso, la VATS è stata convertita a toracotomia. Il follow-up postoperatorio è compreso tra 10 e 19 mesi.
Conclusioni. Considerando la relativamente breve durata e l’approccio mininvasivo di entrambe le tecniche, il loro concomitante impiego può rappresentare un’alternativa al trattamento chirurgico standard a cielo aperto in casi di lesioni dell’aorta toracica associate ad emotorace. Queste procedure possono essere effettuate in sequenza o insieme in casi di emergenza con attivo sanguinamento intratoracico per escludere o trattare un sanguinamento intratoracico.

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