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MINERVA CHIRURGICA

Rivista di Chirurgia


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ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Chirurgica 2008 Aprile;63(2):101-8

lingua: Inglese

Caratteristiche e prognosi dei tumori polmonari resecati T3 non a piccole cellule

M. Ilhan, A. Demr, H. Akin, M. Zek Gunluoglu, A. Olçmen, S. I. Dncer

Department of Thoracic Surgery Yedikule Teaching Hospital for Chest Diseases and Thoracic Surgery, Istanbul, Turkey


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Obiettivo. Determinare le caratteristiche, la sopravvivenza e i fattori che condizionano la sopravvivenza dei pazienti operati per cancro polmonare T3 non a piccole cellule.
Metodi. I dati di 97 patienti sottoposti ad intervento chirurgico tra il 1996 e il 2001 per cancro polmonare T3 non a piccole cellule sono stati analizzati in modo retrospettivo. Una completa resezione era stata ottenuta in 71 (73,2%) dei pazienti. La distribuzione della stadiazione per quanto riguarda il parametro N è stata 47,4%, 28,9% e 23,7% per N0, N1 e N2, rispettivamente. I fattori prognostici valutati in analisi uni- e multivariata sono stati il tipo istologico, il tipo di resezione, lo stato linfonodale, i sottogruppi di pT3, i margini di resezione e l’effetto della terapia adiuvante.
Risultati. Il tasso di sopravvivenza complessiva a 5 anni è stato 24,3%. La sopravvivenza mediana e a 5 anni dei pazienti sottoposti ad intervento chirurgico radicale sono risultati essere di 33 mesi e del 31,5%, mentre sono stati di 18 mesi e 7,3% nei pazienti sottoposti a resezione incompleta (P=0,03). La sopravvivenza mediana non è risultata significativamente differente tra i tre sottogruppi: 25, 23 e 32 mesi (P=0,7) nei sottogruppi di pT3 bronchiali, pT3 mediastinici e pT3 periferici, rispettivamente. L’istologia (P=0,57), il tipo di resezione chirurgica (lobectomia versus pneumonectomia) (P=0,25) e l’impiego di terapia adiuvante (P=0,054) non hanno influenzato significativamente la sopravvivenza, a differenza dello stato linfonodale (P=0,01). In accordo con l’analisi multivariata, due fattori sono risultati indicatori prognostici: lo stato N2 (P=0,03) e la resezione incompleta(P=0,03).
Conclusioni. I tre sottogruppi di pT3 non hanno mostrato differenze nella sopravvivenza. La resezione incompleta e lo stato N2 sono i due fattori che influenzano maggiormente la sopravvivenza di questi pazienti. Al contrario, la terapia adiuvante aumenta la sopravvivenza e migliora la qualità di vita.

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