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Minerva Chirurgica 2008 February;63(1):9-15

Copyright © 2008 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Follow-up ambulatoriale o “osservazione clinica attiva” in pazienti con dolore addominale aspecifico in pronto soccorso. Uno studio clinico randomizzato

Onur O. E. 1, Guneysel O. 1, Unluer E. E. 1, Akoglu H. 1, Cingi A. 2, Onur E. 3, Denizbasi A. 1

1 Department of Emergency Medicine Marmara University School of Medicine Istanbul, Turkey
2 Department of General Surgery Marmara University School of Medicine Istanbul, Turkey
3 Department of General Surgery, Fatih Suttan Mehmet Research and Training Hospital, Istanbul, Turkey


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Obiettivo. L’obiettivo di questo studio è stato quello di verificare se sia sicuro e favorevole dal punto di vista del costo-beneficio dimettere i pazienti con dolore addominale aspecifico (nonspecific abdominal pain: NSAP) dal pronto soccorso (emergency department: ED) e rivedere la diagnosi in seguito.
Metodi. Nello studio sono stati arruolati pazienti con età compresa tra 18 e 65 anni. Essi erano stati ammessi in ED per dolore addominale acuto con diagnosi da chiarire dopo esame obiettivo ed esami di base. I pazienti sono stati divisi in modo random in due gruppi: 1) gruppo dell’osservazione clinica attiva (active clinical observation: ACO), i pazienti sono stati trattenuti in ED nella stanza di osservazione; 2) gruppo ambulatoriale (outpatient group: OG), i pazienti sono stati dimessi e fatti tornare per una rivalutazione ad intervalli di 8-12 ore per 3 giorni. Ogni paziente è stato esaminato da un medico del pronto soccorso e da un chirurgo generale. Sono stati registrati i dati demografici, gli esami ematochimici, la morbilità e la mortalità, il numero di interventi chirurgici e i risultati del follow-up a sei mesi. Infine, è stato somministrato ai pazienti un questionario relativo alla loro soddisfazione.
Risultati. Nello studio sono stati arruolati 105 pazienti; 50 di essi sono stati assegnati in modo random al gruppo ACO e 55 al gruppo OG. Non vi sono state differenze significative per quanto riguarda gli aspetti demografici e i parametri ematici. La concordanza globale delle diagnosi fatte in ED con quella finale è stata pari al 91,4%. La morbilità totale è stata del 10% nel gruppo ACO e del 7,2% nel gruppo OG. Tra i due gruppi non vi sono state differenze significative circa la morbilità e l’utilizzo di tecniche diagnostiche per immagini (P>0,05). Durante la durata dello studio non è stato documentato alcun decesso. Si è osservato che i pazienti del gruppo erano più propensi a ritornare per una rivalutazione, e a raccomandare il nostro servizio ospedaliero ad altre persone (P≥0,05).
Conclusione. La valutazione ambulatoriale dei pazienti con diagnosi di NSAP fatta in ED può rappresentare un’opzione, sembra essere sicura e non si è accompagnata ad un aumento dell’incidenza delle complicanze, oltre ad essere efficiente se i pazienti vengono selezionati in modo adeguato.

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