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MINERVA CHIRURGICA

Rivista di Chirurgia


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REVIEW  


Minerva Chirurgica 2007 December;62(6):459-76

lingua: Italiano

Trattamento innovativo delle neoplasie peritoneali. Una review

Deraco M., Laterza B., Kusamura S., Baratti D.

Dipartimento di Chirurgia Unità Tumori Peritoneali Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori, Milano


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La carcinosi peritoneale da tumori primitivi o da metastasi secondarie a neoplasie di diversa origine e a prevalente primitività addominale è una malattia storicamente considerata evento prognosticamente sfavorevole nel decorso clinico del paziente oncologico. Questa valutazione, molto diffusa in ambito scientifico, dipende dalla ridotta sensibilità della carcinosi peritoneale alla terapia chirurgica di debulking ed alla chemioterapia sistemica convenzionale, così come confermato dagli scarsi risultati ottenuti in termini di mediana di sopravvivenza e/o sopravvivenza globale. Tuttavia, la caratteristica tendenza della carcinosi peritoneale a rimanere localizzata a livello intra-addominale e a non essere necessariamente accompagnata da ulteriori localizzazioni metastatiche a distanza, pone un razionale forte per un trattamento di tipo loco-regionale. La recente introduzione di un approccio combinato di chirurgia citoriduttiva e chemioipertermia intraperitoneale ha infatti dimostrato incoraggianti risultati in termini di sopravvivenza globale. Nella nostra casistica, si è evidenziato un miglioramento della prognosi: 1) nei pazienti con Pseudomixoma Peritonei con una sopravvivenza globale del 78.3% 10 anni; 2) nei pazienti con carcinosi da Ca ovarico con una mediana di sopravvivenza di 32 mesi; 3) nei pazienti con carcinosi da Ca colorettale con una mediana di sopravvivenza di 32 mesi; 4) nei pazienti con mesotelioma peritoneale maligno in cui la sopravvivenza globale a 5 anni è stata del 57%. Interessanti risultati sono stati dimostrati anche in pazienti affetti da Ca Gastrico. Come confermato da numerosi studi clinici di fase I e II, l’approccio combinato di CCR e CIIP fornisce validi risultati solo nelle seguenti patologie: mesotelioma peritoneale, pseudomixoma peritonei, CP resecabile da carcinoma dell’ovaio, CP resecabile da carcinoma colorettale e carcinoma dello stomaco con limitata CP resecabile.

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