Home > Riviste > Minerva Chirurgica > Fascicoli precedenti > Minerva Chirurgica 2007 Ottobre;62(5) > Minerva Chirurgica 2007 Ottobre;62(5):409-15

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MINERVA CHIRURGICA

Rivista di Chirurgia


Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 0,877


eTOC

 

REVIEW  


Minerva Chirurgica 2007 Ottobre;62(5):409-15

lingua: Inglese

Ipoparatiroidismo secondario a tiroidectomia totale

Testini M., Gurrado A., Lissidini G., Nacchiero M.

Section of General and Thoracic Surgery Department of Application in Surgery of Innovative Technologies (DACTI) University Medical School, Bari, Italy


PDF  


Scopo dello studio è descrivere gli ultimi progressi scientifici (2000-2007) riguardanti l’ipoparatiroidismo post-tiroidectomia totale. E’ stata condotta una revisione sistematica della letteratura in accordo con le recenti linee guida presentate sull’argomento. Si è effettuata una consultazione completa delle pubblicazioni riportate entro Agosto 2007 su PubMed MEDLINE, combinando le seguenti parole-chiave: ipoparatiroidismo/ipocalcemia e paratiroidi, tiroidectomia totale, chirurgia della tiroide, complicazioni postoperatorie e fattori di rischio. L’ipoparatiroidismo permane una frequente e problematica complicazione della tiroidectomia totale. Per ridurre la sua incidenza è obbligatoria l’applicazione di una tecnica chirurgica meticolosa, associata ad una eccellente conoscenza dell’anatomia del compartimento del collo. L’utilizzo delle lenti di magnificazione e dell’autotrapianto delle paratiroidi (ATPT) in corso di chirurgica della tiroide contribuisce a prevenire l’ipoparatiroidismo definitivo e anche a ridurre l’incidenza dell’ipocalcemia transitoria. Di conseguenza, la riduzione dell’incidenza delle complicazioni determina la riduzione della durata della degenza, dei costi, del disagio del paziente relativo alla paura della comparsa delle manifestazioni cliniche e facilita il ritorno all’attività lavorativa. L’approccio microchirurgico e l’ATPT rappresentano procedure efficaci e semplici da apprendere, che possono essere adottate anche in centri non specializzati senza costi aggiuntivi. E’ nostra opinione che l’associazione di queste procedure con una strategia operatoria che miri sempre alla salvaguardia delle paratiroidi in situ rappresenti un reale ausilio nella prevenzione dell’ipoparatiroidismo post-tiroidectomia.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail