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MINERVA CHIRURGICA

Rivista di Chirurgia


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REVIEW  


Minerva Chirurgica 2007 Ottobre;62(5):395-408

lingua: Italiano

Complicanze in chirurgia tiroidea

Lombardi C. P. 1, Raffaelli M. 1, De Crea C. 1, Traini E. 1, Oragano L. 1, Sollazzi L. 2, Bellantone R. 1

1 Divisione di Chirurgia Endocrina Istituto di Clinica Chirurgica Dipartimento di Scienze Chirurgiche Università Cattolica del S. Cuore Policlinico A. Gemelli, Roma
2 Istituto di Anestesia e Rianimazione Dipartimento di Emergenza e Accettazione Università Cattolica del S. Cuore Policlinico A. Gemelli, Roma


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La tiroidectomia rappresenta uno degli interventi chirurgici più frequentemente eseguiti in tutto il mondo, anche se il rischio di complicanze mortali ha arrestato la sua evoluzione e diffusione fino all’inizio del XX secolo, quando T. Kocher descrisse la sua tecnica, riportando risultati eccellenti in termini di mortalità e morbilità. Oggi la mortalità per questo intervento è vicina allo 0% e il tasso complessivo di complicanze in centri di riferimento è inferiore al 3%. A tutt’oggi, le principali complicanze della chirurgia tiroidea (in modo particolare ematoma soffocante, lesione ricorrenziale, ipoparatiroidismo) rimangono temibili e causa frequente di contenzioso medico-legale. È stato dimostrato che il volume di pazienti operati e le specifiche competenze chirurgiche sono in grado di ridurre significativamente il tasso di complicanze. Elementi indispensabili per la tiroidectomia rimangono l’accurata conoscenza dell’anatomia, della fisiopatologia, dell’incidenza e patogenesi delle complicanze e una tecnica chirurgica rigorosa. In questa review gli autori descrivono le diverse complicanze della chirurgia tiroidea alla luce delle evidenze della letteratura e dell’esperienza personale. Vengono analizzati gli aspetti anatomici, tecnici e fisiopatologici più salienti che dovrebbero guidare il chirurgo nella prevenzione delle complicanze, questo anche in rapporto alle nuove tecnologie e agli approcci chirurgici mini-invasivi che nel corso dell’ultimo decennio hanno influenzato in maniera significativa la chirurgia della tiroide.

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