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MINERVA CHIRURGICA

Rivista di Chirurgia


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Minerva Chirurgica 2007 October;62(5):383-93

lingua: Inglese

Dissezione linfonodale del livello VI per carcinoma papillifero della tiroide

White M. L., Doherty G. M.

1 Department of Surgery University of Michigan, Ann Arbor, MI, USA
2 Department of Surgery St. Joseph Mercy Hospital, Ann Arbor, MI, USA


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Il carcinoma papillifero della tiroide (PTC) è la neoplasia endocrina maligna più frequente e comunemente metastatizza ai linfonodi regionali. Il rtrattamento chirurgico dei linfonodi cervicali nel PTC rimane controverso. È tradizionalmente accettato che le metastasi nei linfonodi regionali nel PTC aumentino i tassi di recidiva locale ma non compromettano la sopravvivenza. Questo concetto è stato messo in discussione da recenti pubblicazioni secondo cui le metastasi nei linfonodi regionali aumentano la mortalità. Vi è, pertanto, un rinnovato interesse nel controllo operatorio delle metastasi linfonodali nel PTC. Una revisione sistematica della dissezione linfonodale centrale (CLND) nella recente Letteratura sulla base di criteri basati sull’evidenza ha permesso di formulare le seguenti cinque raccomandazioni: 1) dati limitati suggeriscono un beneficio dalla CLND profilattica associata alla tiroidectomia (grado C); la CLND sistematica “compartment-oriented” potrebbe ridurre le recidive di PTC e migliorare la sopravvivenza malattia-specifica (no gradi); 3) l’associazione della CLND alla tiroidectomia totale può ridurre significativamente i livelli sierici di tiroglobulina e aumentare i tassi di atiroglobulinemia (no gradi); 4) potrebbe esserci un maggior tasso di ipoparatiroidismo permamente e danni nervosi non intenzionali permanenti quando viene effettuata la CLND con la tiroidectomia totale rispetto alla sola tiroidectomia totale (grado C); 5) un reintervento nel compartimento centrale del collo per PTC recidivo aumenta il rischio di ipopara-tiroidismo e danni nervosi non intenzionali rispetto alla tiroidectomia con o senza CLND, sostenendo un intervento chirurgico iniziale più aggressivo da parte di chirurghi erndocrini esperti (grado C). Tutte insieme, queste raccomandazioni consigliano la CLND di routine al momento del primo intervento chirurgico per carcinoma papillifero della tiroide in mani esperte.

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