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Rivista di Chirurgia


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Minerva Chirurgica 2007 Giugno;62(3):161-6

 ARTICOLI ORIGINALI

Trattamento chirurgico e fattori prognostici nel cancro colo-rettale

Antonino A., Formisano G., Guida F., Esposito D., Conte P., Di Maio V., Delli Carpini C., Donisi M., Salvati V., Aprea G., Avallone U.

Dipartimento di Chirurgia Generale Geriatrica ed Endoscopia Diagnostica ed Operativa Università degli Studi di Napoli “Federico II”, Napoli

Obiettivo. Lo scopo dello studio è, in primo luogo, dare un contributo al miglioramento dell’assistenza dei pazienti con carcinoma del colon-retto ottimizzando i tempi e le metodiche di follow-up, con un’attenzione particolare ai fattori che possono essere determinanti per la prognosi e, successivamente, considerare tutto ciò che può influire positivamente sulla qualità di vita nell’immediato postoperatorio.
Metodi. Dal 1996 al 2003 sono afferiti presso il nostro Dipartimento 226 pazienti affetti da adenocarcinoma del colon-retto, di cui 138 pazienti di sesso maschile e 88 di sesso femminile con un’età media di 65,65 anni. Ogni paziente è stato sottoposto ad intervento chirurgico per via laparotomica con delle variazioni a seconda della sede del tumore e dello stadio preoperatorio. All’atto chirurgico è stato associato un trattamento chemioterapico e/o radioterapico adiuvante in relazione allo stadio del tumore.
Risultati. Gli interventi chirurgici eseguiti nel nostro Dipartimento ai pazienti con cancro del colon-retto, rientranti nella casistica presa in considerazione, sono stati: 3 colectomie totali, 57 emicolectomie destre, 137 emicolectomie sinistre, 6 interventi di Hartmann, 19 Miles, 4 resezioni del traverso.
Conclusioni. Dai primi risultati ottenuti emerge che la sopravvivenza a 5 anni in pazienti operati di cancro del colon-retto è influenzata soprattutto dallo stadio del tumore primitivo e dai fattori che direttamente o indirettamente lo caratterizzano; in particolare, si evince che, tra i tanti, tre sono i fattori prognostici che incidono in maniera significativa sulla sopravvivenza e che pertanto vanno tenuti ben presenti durante la valutazione dei pazienti in un follow-up per cancro: lo stadio, il grading e lo stato linfonodale del tumore.

lingua: Italiano


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