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MINERVA CHIRURGICA

Rivista di Chirurgia


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ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Chirurgica 2007 April;62(2):125-7

lingua: Italiano

La legatura endoscopica delle vene perforanti nei pazienti con lesione trofiche avanzate (lipodermatosclerosi o ulcere)

Scarpulla M. 1, Marsala U. 2, Vitale G. 1, Abruzzo A. 1, Abruzzo F. 1, Vitale A. 1

1 Unità Operativa Semplice di Chirurgia Vascolare Azienda Ospedaliera Ospedali Civili Riuniti, Sciacca, Agrigento
2 Unità Operativa Semplice di Angiologia Azienda Ospedaliera Ospedali Civili Riuniti, Sciacca, Agrigento


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Obiettivo. Gli Autori propongono la legatura endoscopica delle vene perforanti (subfascial endoscopic perforating vein surgery, SEPS) come trattamento dell’insufficienza venosa cronica negli stadi C4-C6 della classificazione CEAP.
Metodi. La SEPS è stata utilizzata in 10 pazienti, 6 di sesso femminile e 4 di sesso maschile. Tre pazienti erano compresi nella classe C4, 4 nella classe C5 e 3 nella classe C6.
Risultati. Nel follow-up di 12 mesi è stata ottenuta una guarigione dell’ulcera del 100% e non sono state riscontrate complicanze settiche nel postoperatorio.
Conclusioni. La SEPS è un intervento sicuro e un’importante arma terapeutica per il trattamento dell’insufficienza venosa cronica complicata da danni trofici della cute, avendo il vantaggio, rispetto alle altre tecniche, di essere meno invasiva, di agire su cute sana e ridurre al minimo il traumatismo cutaneo.

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