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Minerva Chirurgica 2006 October;61(5):403-8

Copyright © 2006 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Profilassi selettiva della fibrillazione atriale con amiodarone dopo intervento cardiochirurgico

Carrió M. L., Fortià C., Javierre C., Rodríguez D., Farrero E., Castells E., Ventura J. L.

1 Critical Care Service University of Barcelona, Barcelona, Spain
2 Department of Physiological Sciences University of Barcelona, Barcelona, Spain
3 Cardiac Surgery Service Hospital Universitari de Bellvitge Barcelona, Spain


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Obiettivo. La fibrillazione atriale (FA) è comune dopo gli interventi cardiochirurgici, ma la profilassi per i pazienti particolarmente propensi a sviluppare quest’aritmia non è ancora stata studiata a fondo. In questo studio è stato valutato l’amiodarone quale profilassi per la FA in pazienti selezionati dopo intervento cardiochirurgico a cielo aperto.
Metodi. Nella prima fase dello studio abbiamo valutato un gruppo di 204 pazienti consecutivi sottoposti a intervento cardiochirurgico e abbiamo identificato una formula per alcuni dei fattori di rischio noti per la FA, tenendo conto del sesso, per utilizzarla come modello predittivo. Con questo primo gruppo siamo stati in grado di quantificare la probabilità di sviluppare quest’aritmia. Nella seconda fase abbiamo applicato questa formula a un gruppo di 231 pazienti consecutivi sottoposti a intervento cardiochirurgico e abbiamo, quindi, trattato selettivamente quelli ad alto rischio di FA: 25 soggetti di sesso maschile (16,1%) e 29 di sesso femminile (53,7%). Nelle prime 24 h di trattamento con amiodarone, 22 pazienti (10 di sesso maschile e 12 di sesso femminile) sono stati esclusi dallo studio a causa di una bradicardia sinusale. La terapia somministrata prevedeva amiodarone 900 mg per via endovenosa ogni 24 h per i primi 2 giorni del postoperatorio, seguiti da 600 mg per via endovenosa ogni 24 h sino alla dimissione dall’unità di terapia intensiva.
Risultati. La FA attesa nei soggetti di sesso maschile è scesa dal 34,4% (52/151) del gruppo di controllo all’11% (17/155) nel gruppo trattato e, per quanto riguarda i soggetti di sesso femminile, dal 50,9% (27/53) del gruppo di controllo al 9,3% (5/54) nel gruppo trattato (P<0,001).
Conclusioni. La profilassi della FA con amiodarone, in pazienti selezionati, può essere una misura altamente efficace.

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