Home > Riviste > Minerva Chirurgica > Fascicoli precedenti > Minerva Chirurgica 2006 Ottobre;61(5) > Minerva Chirurgica 2006 Ottobre;61(5):385-91

ULTIMO FASCICOLOMINERVA CHIRURGICA

Rivista di Chirurgia


Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 0,877


eTOC

 

ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Chirurgica 2006 Ottobre;61(5):385-91

Analisi della varianza della stadiazione chirurgica versus anatomopatologica del cancro colonrettale

Jha M. K. 1, Corbett W. A. 1, Wilson R. G. 1, Koreli A. 2, Papagrigoriadis S. 2

1 Coloproctology Unit James Cook University Hospital Middlesbrough, UK
2 Department of Colorectal Surgery King’s College Hospital, London, UK


PDF  ESTRATTI


Obiettivo. L’accurata stadiazione del cancro colonrettale dipende dall’adeguata raccolta del campione, che deve contenere dei linfonodi. La presenza di linfonodi positivi rappresenta un’indicazione per la terapia adiuvante. Sia i chirurghi sia gli anatomopatologi influenzano il numero di linfonodi prelevati e analizzati. Sebbene nella letteratura scientifica esistano diverse raccomandazioni circa il numero minimo di linfonodi necessari per poter fare una stadiazione affidabile, la relazione esistente tra i linfonodi esaminati e quelli infiltrati non è stata chiarita. Gli obiettivi di questo studio sono stati: valutare la variabilità esistente tra chirurghi e anatomopatologi per quanto riguarda il prelievo e l’analisi dei linfonodi presenti nei campioni bioptici di cancro colonrettale; valutare la relazione tra linfonodi prelevati/esaminati e linfonodi infiltrati; identificare nella nostra serie di pazienti il numero minimo di linfonodi che devono essere prelevati per poter fare una stadiazione accurata.
Metodi. è stato condotto uno studio trasversale su 284 pazienti con cancro colonrettale seguiti presso il nostro ospedale, con analisi retrospettiva dei referti istologici. L’analisi statistica è stata eseguita con il test ANOVA e con l’analisi della sopravvivenza.
Risultati. Sono stati esaminati i casi di 127 pazienti con cancro del retto e di 157 pazienti con cancro del colon. Il numero medio di linfonodi per campione bioptico era pari a 8 (range: 0-29). Tra i 9 chirurghi che avevano eseguito i prelievi intraoperatori non c’era differenza circa il numero di linfonodi compresi nei campioni. Tra gli anatomopatologi, i 2 estremi relativi al numero medio di linfonodi per campione sono stati 11,4 (9,8-12,9) linfonodi per campione (IC 95%) e 4,9 (3,6-6,2) linfonodi per campione (IC 95%). La stadiazione Duke e T non ha influenzato il numero di linfonodi. L’analisi statistica ha evidenziato una correlazione lineare tra il numero totale di linfonodi prelevati e l’esistenza di linfonodi positivi. Dall’equazione di correlazione abbiamo calcolato che per poter identificare un linfonodo positivo sono necessari nel campione un minimo di 8,4 linfonodi. Di conseguenza, nel nostro gruppo di pazienti, per poter fare una stadiazione Duke accurata era necessario un minimo di 8,4 linfonodi per campione. Tuttavia, l’analisi della sopravvivenza non ha evidenziato alcuna differenza tra i pazienti i cui campioni contenevano più o meno di 9 linfonodi.
Conclusioni. La variabilità tra gli anatomopatologi esiste e può essere persino più importante rispetto a quella esistente tra i chirurghi. Può essere necessaria una specializzazione da parte degli anatomopatologi simile a quella dei chirurghi, così come l’impiego di nuove tecniche. Esiste una correlazione lineare tra il numero di linfonodi esaminati e la presenta di linfonodi positivi in un campione bioptico da cancro colonrettale. Questa correlazione lineare rende possibile calcolare il numero minimo di linfonodi necessari per la stadiazione. Nella nostra casistica dovevano essere esaminati un minimo di 9 linfonodi per campione biotico. Tuttavia, non abbiamo dimostrato un effetto sulla sopravvivenza anche in caso di numero inadeguato di linfonodi esaminati, probabilmente perché la sopravvivenza dei pazienti con cancro colonrettale dipende da aspetti multifattoriali.

inizio pagina