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MINERVA CHIRURGICA

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Minerva Chirurgica 2005 August;60(4):267-72

Copyright © 2005 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

La sospensione dermica a criss-cross nella correzione dell'ipertrofia mammaria

Brongo S., Grella R., Moccia L. S., D'Ari A., D'Andrea F.


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Obiettivo. In questo lavoro vengono presentati i risultati ottenuti con una tecnica che utilizza la sospensione dermica associata a un lembo dermo ghiandolo adiposo a peduncolo centrale per il riempimento del polo superiore durevole nel tempo.
Metodi. Sono state selezionate 40 pazienti affette da marcata ipertrofia mammaria, divise in 2 gruppi da 20 pazienti ciascuno (gruppo A, gruppo B). In entrambi i gruppi è stata utilizzata una tecnica di mastoplastica riduttiva basata su un lembo dermo ghiandolare supero-mediale associato a un lembo dermo ghiandolo adiposo a peduncolo centrale. Nel gruppo B è stato associato l'allestimento delle bretelle dermiche incrociate come un reggiseno (criss-cross). Nel follow-up, durato in media 15 mesi (range 8-24), sono stati valutati clinicamente: la sensibilità del complesso areola-capezzolo (CAC) attraverso l'utilizzazione di una scala di valori; il grado di ptosi mammaria attraverso la misurazione della distanza del CAC dal giugulo e della distanza tra il margine inferiore dell'areola e il solco sottomammario, la persistenza del riempimento del polo superiore inizialmente svuotato e la lunghezza delle cicatrici.
Risultati. La sensibilità del CAC in entrambi i gruppi è risultata soddisfacente nel 72% (29/40) dei casi (P<0,001). Il riempimento del polo superiore mediante un lembo dermo ghiandolo adiposo a peduncolo centrale è risultato soddisfacente in entrambi i gruppi in fase iniziale. Il raffronto tra i 2 gruppi di pazienti ha evidenziato, a distanza di 24 mesi di follow-up, una ptosi areolare di 1,5 cm inferiore in media (1 cm gruppo A contro 2,5 cm gruppo B in media) e la marcata diminuzione della ptosi del polo inferiore (P<0,001).
Conclusioni. Nelle pazienti del gruppo B l'allestimento delle bretelle dermiche (criss-cross) ha determinato un miglioramento della stabilizzazione della forma nel tempo e una considerevole diminuzione della ptosi post-operatoria.

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